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Viaggio nelle province della Campania: Salerno

Scritto da Gabriele Crispo Il . Inserito in Linea di Confine

CRISPO SALERNO

Continua il viaggio di QdN nelle province della Campania: siamo giunti alla penultima tappa del nostro viaggio. Dopo aver trattato delle province di Benevento, Avellino e Caserta, ci occupiamo della provincia di Salerno, che è la seconda provincia più popolata della Campania e con il suo 1.104.000 abitanti è uno dei luoghi più popolati d'Italia. È anche la provincia più estesa della Campania. I territori salernitani sono stati"visitati" dagli Etruschi e soprattutto dai Greci, che vi hanno fondato Posidonia, poi ribattezzata dai Romani Paestum, che oggi è un'area archeologica tra le più importanti d'Italia. Secondo gli storici nei territori salernitani sarebbero nati sia Parmenide che Zenone. I territori divennero poi provincia romana e dopo un breve dominio da parte dei Goti, venne conquistati dai Longobardi, che inglobarono i territori di Salerno nel Ducato di Benevento.

Il Duca Arechi II, trasferì la sede del Ducato di Benevento a Salerno e dopo qualche decennio il Ducato longobardo di Benevento si scisse in Principato di Salerno e Principato di Benevento. Sempre introno a quegli anni venne fondata la Repubblica marinara di Amalfi. Dopo lo sviluppo della dinastia normanna, culminato con il regno di Federico II, il Sacro Romano Impero, venne sostituito nei territori salernitani dal Regno di Napoli, poi Regno delle Due Sicilie: nacque così il Principato di Citra.

Dopo l'Unità d'Italia, nacque subito l'Ente locale, che venne diviso in quattro circondari. Durante la Seconda Guerra d'Italia, Salerno divenne per pochi mesi capitale d'Italia e sede del Governo Badoglio. La provincia è attraversata da varie linee ferroviarie: la Cancello- Benevento, la Nocera Inferiore- Mercato San Severino, la Battipaglia- Potenza- Metaponto, la Napoli- Salerno Via Nocera, la Napoli Salerno LMV, la Salerno- Arechi e la Tirrenica Meridionale. Passano sul territorio salernitano la A3 Napoli- Salerno; la A2 Salerno- Reggio Calabria e la A30 Caserta- Salerno.

Il Porto di Salerno è il secondo porto più grande della Campania e tra i porti più grandi d'Italia. Numerosi sono poi i porti turistici, tra cui ricordiamo il Porto di Marina d'Arechi, il Porto di Amalfi e il Porto di Positano. Nella provincia vi è anche lo scalo aeroportuale di Salerno Costa d'Amalfi, che è utilizzato dall'aviazione generale, non essendovi voli di linea commerciale.

L'economia della provincia è molto florida. I settori trainanti sono l'agroindustria, il terziario e il turismo. Vi sono numerosi apparati industriali nell'ambito chimico e metalmeccanico. Sviluppato è anche il settore della pesca e sono presenti numerosi caseifici. Tra i prodotti tipici come non citare i limoni Cosa d'Amalfi o il Pomodoro di San Marzano o ancora la ricotta e mozzarella di bufala campana?!

Il turismo è sviluppatissimo. La Costiera Amalfitana, che tra l'altro è anche patrimonio Unesco, insieme alla Costiera Cilentana, sono annoverate tra le zone costiere più famose al mondo. Amalfi, Minori, Positano, Maiori, Palinuro, Paestum sono delle località turistiche di fama internazionale. Inoltre dobbiamo citare il Parco Nazionale del Cilento e Vallo Diano o ancora la Certosa di Padula, entrambi Patrimonio dell'Unesco.

Il comune più popoloso della provincia di Salerno è naturalmente Salerno, che conta quasi 140.000 abitanti e può essere annoverato tra le città più grandi d'Italia. Numerosi sono i comuni che superano, o sono di poco sotto ai 50.000 abitanti, ricordiamo: Cava de' Tirreni, Battipaglia, Scafati, Nocera Inferiore, Eboli e Pagani.

Altre città grandi sono Sarno, Angri, Potecagnano Faiano, Nocera Superiore, Capaccio Paestum, Mercato San Severino, Agropoli, Baronissi, Campagna, Fisciano, Bellizzi, Sala Consilina e Giffoni Valle Piana. Il comune meno popolato della provincia è Valle dell'Angelo, che conta 349 abitanti.

Salerno, come anticipato è il secondo comune più popoloso della Campania e il ventinovesimo più popolato d'Italia.

Salerno è uno dei pochi comuni che non ha subito la crisi dei rifiuti in Campania, è infatti il capoluogo del sud tra i Comuni Ricicloni.

Tra gli eventi più importanti che si svolgono nella provincia ricordiamo Luci d'Artista e lo Giffoni Film Festival.

La Provincia di Salerno è sicuramente una delle Province più sviluppate della Regione, ma sono ancora tanti i punti su cui lavorare, in primis la qualità della vita e del lavoro. Sono necessari più investimenti e una maggiore sensibilità verso il territorio: il fiume Sarno è uno dei fiumi più inquinati d'Italia.

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