L’inferno di Dante nel museo del Sottosuolo di Napoli

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Succede a Napoli

LINFERNO DI DANTE 1

All’interno delle suggestive cisterne del Museo del Sottosuolo di Napoli sarà in scena, a partire da venerdì 19 gennaio 2018, il celebre spettacolo L’Inferno di Dante. L’Inferno di Dante ha già incantato circa 700mila spettatori nelle Grotte di Pertosa e Castelcivita e torna, adesso, con uno spettacolo realizzato in esclusiva per il Museo del Sottosuolo, in uno spazio sotterraneo di circa 3000 mq collocato a 25 metri sotto piazza Cavour, a pochi metri dal Museo Archeologico Nazionale.
Un’occasione unica per immergersi nella celebre opera di Dante Alighieri, vivendola in un contesto che ne rievoca le ambientazioni, in un’esperienza molto suggestiva e coinvolgente. L'opera avrà la possibilità di essere vista a partire dalla mattina. Si ripercorrerà il “cammin” del Sommo Poeta nei nove cerchi infernali in una rappresentazione divisa in tre fasi, come tre sono le sale che fungono da scenografia allo spettacolo. Le aree interessate sono infatti la “Sala Bianca”, la “Sala delle riggiole”, in omaggio a Michele Quaranta e la terza ed ultima sala, detta “della guerra” e dedicata a Lucio Bartoli. Lo spettatore avrà modo di imbattersi in prima persona nelle vicende che caratterizzano l’Inferno dantesco; “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la dritta via era smarrita” – così recita Dante che, assieme a Virgilio, accoglie gli spettatori nel primo ambiente. I due letterati iniziano la loro avventura e si accingono ad attraversare la porta dell’Inferno dove vi è riportata la famosa dicitura “per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore”.Sarà dunque possibile rivivere il viaggio del Sommo Poeta negli inferi attraverso testi in parte recitati e che riprendono fedelmente i versi della Divina Commedia, in parte spiegati mediante delucidazioni esposte da Virgilio, che sarà sia la Guida di Dante, sia del pubblico. Le performance teatrali sono rese ancor più intriganti dalla scenografia, così come le musiche e le installazioni video di fotogrammi che ritraggono le anime dannate, o i costumi, i giochi di luce che rendono suggestiva l’atmosfera. Non è affatto semplice mettere in scena la prima cantica della Divina Commedia, considerata la grandiosità di una tra le opere più illustri del nostro paese; ma ciò è stato possibile grazie alla professionalità di tutti , che permetterà al pubblico di godersi uno spettacolo sublime.