fbpx

Putesse essere allera: la città di Napoli contro la violenza sulle donne

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Port'Alba

putess essere allera

Non sempre, non ovunque, può dirsi l’uguaglianza tra uomo e donna realizzata, né la violenza ormai eradicata; si può rivolgere lo sguardo lontano, alle bambine dell'India che quasi ogni giorno vengono stuprate e uccise, ma basta guardare in casa nostra, dove la violenza contro le donne è spesso nascosta in ambito domestico.

In occasione dell’importanza e della rilevanza sul piano culturale e sociale di questo tema, molti sono stati gli eventi programmati dal Comune di Napoli tra il 25 e il 30 novembre nell’ambito di una manifestazione che prende il nome dal famoso brano di Pino Daniele, “Putesse essere allera” che prevede spettacoli, dibattiti, incontri, focus, reading con la partecipazione di donne napoletane e straniere unite intorno a un argomento “da non sottovalutare mai e che le coinvolge tutte, nessuna esclusa”.

La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita per il 25 novembre dall'Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 e la stessa Dichiarazione adottata dall'Assemblea Generale Onu tratta la violenza contro le donne come "uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini".
Il 25 novembre non è una data a caso. E' il ricordo di un brutale assassinio, avvenuto nel 1960 nella Repubblica Dominicana, quando tre sorelle, considerate rivoluzionarie, furono torturate, massacrate, strangolate. Buttando i loro corpi in un burrone fu simulato un incidente.

La mattina di mercoledì 25 novembre al Maschio Angioino il Comune ha organizzato un evento con le scuole; dalle 9 alle 13 il tema della violenza e del rispetto per le donne sarà affrontato attraverso racconti, performance artistiche e musicali, immagini e video autoprodotti dagli studenti di numerose scuole di primo grado della città (Volino Croce, Sauro Pascoli, Guido della Valle, Carlo Poerio, Ferdinado Russo, Neghelli Gigante, Viviani, e gli istituti superiori Nitti, Galiani, De Carlo, Mercalli, Umberto I, De Sanctis, Genovesi, Don Milani, Vittorini, Marie Curie). I prodotti artistici delle scuole saranno illustrati alla presenza del sindaco della città, Luigi de Magistris, della consigliera delle pari opportunità Simona Marino, dell'assessore alla scuola Annamaria Palmieri, delle diverse scolaresche accompagnate dai docenti.
Dalle 14 si è svolto un flash mob delle dipendenti e dei dipendenti di palazzo San Giacomo, tutti con un simbolo rosso.

Domina sicuramente la scena il PAN con diverse iniziative e mostre.
Alle 18.30 vi è l'inaugurazione dell'installazione fotografica di Tiziana Mastropasqua “Putesse essere allera”, che dà il nome all’intera manifestazione. L’artista ha svolto un lavoro magistrale e innovativo, entrando nelle case di anziane signore, uffici, laboratori di teatro sociale, contesti differenti per cercare volti sconosciuti, espressivi, che racchiudono storie al femminile, che ne ritraggono la decisione e la vulnerabilità. Tutto il backstage è stato filmato con il fine ultimo della creazione di un documentario, e da questa mole di dati è stata estratta un’installazione audio che evoca i momenti degli scatti, le domande, le risposte, i differenti approcci delle donne incontrate.

Nell ambito della campagna Onu HeForShe, che si pone l’obiettivo di abbattere le differenze di genere e le violenze contro le donne, di cui Emma Watson è uno dei volti principali, si pone la mostra “Il Mio Sguardo Ti Dice” di Eliana Esposito.
La mostra, concepita secondo l'idea morantiana de "La Storia", fatta prima di tutto di individualità è stata istituita dall’onlus “l'Associazione Culturale Premio Elsa Morante” nell’ambito del premio Elsa Morante, giunto alle XXIX edizione, particolarmente sentito per il trentennale della morte della scrittrice, saggista, poetessa e traduttrice italiana deceduta proprio il 25 novembre.
Si tratta di uno “sguardo che dice” in molti sensi: è lo sguardo del fotografo, che guarda, individua uomini e donne e li invita a dare una testimonianza al messaggio contro la violenza, con la loro immagine, con la loro presenza. Immortala immagini contemporanee che non sono sotto la luce dei riflettori per cattive e tristi notizie di cronaca, ma che interpretano, attraverso l’obiettivo illuminante della fotografa, la complessità positiva del contemporaneo.
Mentre “La Storia” continua a scorrere, senza inizio né fine, col suo scandalo perpetuo che dura da tremila anni.

Accanto vi sarà poi l’esposizione “L'isola di Arturo”, una personale dell’artista procidano Luigi Nappa che con tratto rapido e deciso incide su tela paesaggi e personaggi che evocano marine e pescatori, nature prosperose e architetture inaspettate, prime fra tutte quelle della Corricella il quartiere dell’isola di Procida unico al mondo per la singolarità amena della sua struttura, riportato anche nel Keynote annuale della Apple per dimostrare la nitidezza e la varietà della gamma di colori possibili, che il pittore riporta egregiamente su tela.
L'inaugurazione e presentazione alla stampa è prevista è stata fatta alla presenza di Tjuna Notarbartolo (curatrice delle mostre), Paola Bovier, Simona Molisso, Silvana Carotenuto, Colombia Barrosse, Clementina Gily. Le mostre rimarranno al Pan da 25 al 30 novembre e l'esposizione proseguirà successivamente fino al 30 gennaio presso la Galleria della Biblioteca Benedetto Croce in via De Mura, al Vomero.

Anche il Teatro di San Carlo (di cui una più ampia programmazione può essere trovata qui) si dedica alla giornata contro la violenza sulle donne mettendo a disposizione, per l'occasione, 100 coppie di ingressi a 25 eur per poter ascoltare i concerti di Pinchas Zukerman e Amanda Forsyth del 26 (ore 18) e 27 novembre (ore 20.30) .

Al Vomero le associazioni e le realtà imprenditoriali femminili del territorio in via Scarlatti promuoveranno le proprie attività.

Il Maschio Angioino sorveglierà la città tinto, per l’occasione, di arancione, per aderire alla campagna internazionale “UNiTE to End Violence Against Women”, indetta dalle Nazioni Unite e del Comitato UN WOMEN Italia.

Per Ulteriori Informazioni:
Teatro di san carlo : http://www.teatrosancarlo.it/it/spettacoli/zukerman-forsyth.html
pan pagina facebook https://www.facebook.com/PalazzodelleArtinapoli

Putesse essere allera programma : http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/28513

Putesse essere allera pagina facebook:
https://www.facebook.com/events/180444788965906/

heforshe : http://www.heforshe.org