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Il Palazzo Zevallos sulle note del Natale

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Port'Alba

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Le Gallerie del Palazzo Zevallos s’inseriscono oggi in un particolare progetto artistico, che prende il nome di “Gallerie d’Arte”. Quest’ultimo è una rete di poli museali facenti capo alla Fondazione Banca Intesa, cui sono riconducibili, oltre alla struttura napoletana, la galleria milanese di Piazza Scala e di quella vicentina del Palazzo Leone Montanari.

 

Il progetto, oltre a rappresentare un trait d’union per la gestione del patrimonio artistico delle diverse gallerie, è un centro aggregativo culturale di rilevante pregio. Con la finalità di aprire ai cittadini le ricchezze artistico-culturali della nostra terra, si organizzano eventi, straordinarie aperture serali e, naturalmente, concerti.

Quello del 20 dicembre ’15 sarà tenuto dalle classi di canto del conservatorio si San Pietro a Majella, che eseguiranno brani della musica classica e liturgica, afferenti alle festività del Natale.
In particolare, tra i diversi componimenti interpretati, saranno suonate le note di J. S. Bach,
(dall’Oratorio di Natale «Großer Herr»), A. Vivaldi (dal Gloria «Laudamus te»), A. Adam (Cantique de Noël ), G. F. Händel (dal Messiah:«He shall feed His flock»
e «He that dwelleth in Heaven»), C. Franck: Ave Maria, W. A. Mozart (da Exultate, jubilate
«Alleluja» e dai Vesperae solemnes de Confessore «Laudate Dominum») e M. Reger
(dai Neun Kinderlieder Maria Wiegenlied).

Inoltre, nel concerto di Natale non verranno dimenticati i suoni di Napoli. Difatti, sarà altresì proposto «Aeterno jubilo», opera di Carmine Giordano, tratta dalla Ninna nanna. Ciò vuole essere non solo un omaggio alla città, ma soprattutto un monito.

Per troppo tempo, la nostra terra sembra aver obliterato la leggiadria delle strutture liriche. Napoli, però, è stata, e torna ad essere, una capitale europea della musica, suonata e scritta. Per tali motivi, quest’anno il presepe di Palazzo Zevallos espone un pregiato prodotto artistico, che passa per la musica di questi luoghi, riconsegnandoci la gioia di essere portatori di cultura.

Del resto, partecipare al concerto sarà anche l’occasione per conoscere da vicino un illustre personaggio ospite di Palazzo Zevallos: quel nobiluomo ritratto da Antonello da Messina. Un vero capolavoro.
Ancora una volta il Palazzo di via Toledo dimostra d’essere un cameo nel cuore di Napoli.

Buon Natale e buon concerto!