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L’Ospedale Ascalesi e la Fontana della Scapigliata, due perle antiche che meritano più attenzione

Scritto da Emilia Sensale Il . Inserito in Port'Alba

Ospedale Ascalesi hospital Naples Italy

Si invecchia, si sa. A invecchiare non è solo il corpo umano, ma anche la struttura di un monumento e la città partenopea è piena di antichi tesori che, se non si rivolge verso di loro la giusta attenzione, rischiano di rovinarsi per sempre. Ed è degno di considerazione da parte delle istituzioni locali e delle autorità competenti l’Ospedale Ascalesi, ubicato in Via Egiziaca a Forcella, affascinante strada che collega il trafficato Corso Umberto al quartiere Forcella.

Il suddetto nosocomio è un ex convento del 1600 e al suo interno si trovano molte caratteristiche dei secoli precedenti, non esenti dalla possibilità di essere oggetto di rovina per il trascorrere del tempo ma soprattutto di atti di vandalismo, come i tasti in ottone risalenti proprio al Seicento che erano presenti nei bagni maschili e femminili al quinto piano e sono letteralmente spariti nel novembre del 2016. A decadere è la struttura esterna, realtà ben visibile anche a un semplice e veloce sguardo di passaggio, ma il degrado è anche nei reparti tra spifferi e decadimento estetico, una situazione che non permette al personale di offrire il servizio migliore ai pazienti.

Letteralmente di fronte all’Ospedale Ascalesi c’è un’altra perla monumentale della Napoli antica: è la cosiddetta Fontana della Scapigliata, spesso meta di piccioni assetati o semplicemente desiderosi di un bagno per rinfrescarsi nei periodi più caldi. Tale storica fontana di Napoli, dalla forma ellittica, venne eretta attorno al 1540 su disegni di Giovanni da Nola e per volontà del viceré Don Pedro de Toledo e il suo nome viene dal particolare getto d'acqua che fuoriusciva e andava ad infrangersi sulla pietra a forma di scoglio posta al centro della vasca. Solo nella seconda metà del XIX secolo lo scoglio al centro fu distrutto e sostituito da una colonna sormontata da uno stemma rivolto verso l'ospedale, dove è visibile un volto. La fontana è stata ristrutturata recentemente e dunque riportata all’antico splendore dopo un lungo periodo di degrado e abbandono (solo l’anno scorso perdeva acqua da tre lesioni sui fianchi e tutto si riversava sul marciapiede fino alla strada), ma soprattutto è stata spesso oggetto di atti vandalici. A dicembre dell’anno scorso è stato arrestato un parcheggiatore abusivo 54enne che si era illegittimamente impossessato dell’area intorno alla storica Fontana della Scapigliata per farne un parcheggio.

Sensale

A lato della Scapigliata vi è un’altra fontana, detta del Capone, ugualmente sottoposta a un restauro che le ha regalato l’antico splendore. A Via Egiziaca a Forcella, dunque, ci sono delle strutture importanti per la storia di Napoli che meritano più attenzione, come richiedono i commercianti e residenti di zona che sperano di poter rivedere il proprio ospedale come un punto di riferimento efficiente e splendente per tutti i cittadini partenopei e che i monumenti presenti in zona siano magari oggetto sempre più di attenzione turistica perché meritano di essere conosciuti e non di restare ai margini, ben pochi visitatori stranieri e italiani conoscono la loro esistenza e non si avvicinano neanche per poterle vedere e fotografare.