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“Around the City”: prossima tappa alla grotta di Seiano ed a Bagnoli

Scritto da Nicola De Cristofaro Il . Inserito in Port'Alba

archeologia napoli bagnoli

“Around the City” è un progetto dell’Associazione Salam House che vuole promuovere attività culturali che possano favorire la valorizzazione dei siti storico-archeologici della città di Napoli e dei suoi dintorni, unitamente ad iniziative enogastronomiche legate al territorio dei luoghi visitati.
L’iniziativa parte da alcuni giovani che si sono impegnati nell’organizzazione di una serie di eventi che permettono di riscoprire la bellezza della nostra terra. I due precedenti appuntamenti sono stati al Castello di Baia ed alla Piscina Mirabilis, con una degustazione di prodotti tipici presso il locale Sciardac Bacoli, mentre l’altro itinerario si è sviluppato a Napoli, tra il Castel dell’Ovo ed i palazzi storici del quartiere Chiaia, terminando con una degustazione di vini di altissimo livello presso l’enoteca Mercadante dei fratelli Continisio, una degustazione condotta dall’esperto Francesco Continisio che ha voluto tre Fiano di diversa struttura accompagnati da formaggi, salumi ed uno sformato al provolone del monaco. L’ultimo appuntamento di questa serie di “Around the City” è fissato il prossimo 8 Aprile presso il Parco Archeologico di Pausilypon, nella fantastica ambientazione della Grotta di Seiano e nella villa di Vedio Pollione.

L'itinerario, estremamente affascinante e suggestivo, inizia dall'accesso ubicato alla estremità della discesa Coroglio, dove si apre la monumentale Grotta di Seiano: una galleria artificiale che attraversa con un traforo di circa 770 metri la collina tufacea di Posillipo, congiungendo l'area di Bagnoli e dei Campi Flegrei con il vallone della Gaiola. La galleria , realizzata circa duemila anni fa dall'architetto Cocceio su ordine di Menenio Agrippa, cognato e braccio destro di Ottaviano Augusto, e poiampliata da Seiano, ministro di Tiberio, per poi essere rinforzata in epoca Borbonica, si snoda nell'affascinante penombra della galleria attraversata nella parte terminale dalla sfolgorante luce che si irradia dai cunicoli laterali posti a strapiombo sulle bellissime cale che offrono un panorama mozzafiato. La riscoperta della galleria, di cui dopo il XVI secolo si era perso il ricordo, avvenne nel maggio del 1840.

Finalmente, si giunge nell'area della villa che Vedio Pollione, ricco cavaliere romano legato ad Ottaviano Augusto, volle chiamare con una denominazione di derivazione greca "Pausilypon", ossia "luogo che fa cessare gli affanni", descrivendo in tal modo in maniera mirabile l'incanto e la bellezza del sito detto appunto Posillipo. L'area contiene straordinari resti archeologici di un teatro con una splendida struttura, con 13 ordini di sedili nella prima cavea e 6 in quella media e una capienza complessiva di duemila posti, costruita sfruttando il pendio naturale della collina secondo una tecnica tipica dei teatri greci. Sul versante opposto si ammirano i resti dell'Odeion, l'antico teatro coperto destinato ad audizioni di poesia retorica o di musica. La gestione del sito archeologico è affidato alla “Cooperativa 25 Giugno” col coordinatore il Sig. Alberto Pepe, il dott. Salvatore Rivelli, capo del personale, il dott. Cerotto Raffaele, Commissario Governativo. L’itinerario, poi, prosegue con la degustazione di vini: Falanghina dei Campi Flegrei accompagnata da un’insalata di polpo e patate, a cui farà seguito un Piedirosso dei Campi Flegrei, presentato con un tagliere di salumi e formaggi.

La parte enologica è coordinata e sostenuta da Salvatore Esposito, proprietario dell’Enoteca Vineapolis, che ospita la parte degustativa dell’evento. Questi percorsi sono progetti pilota propedeutici ad un’attività eno-turistica che l’Associazione Salam House sta cercando di promuovere per cercare un nuovo indotto lavorativo per i giovani che crescono nei nostri contesti sociali e culturali.