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Ravello Festival 2017, La Costiera Amalfitana in gran spolvero per Philip Glass e Wayne Shorter

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Port'Alba

nitti ravello

Parte subito alla grande il Ravello Festival – giunto ormai alla 65esima edizione che debutterà il prossimo 1 luglio – con la conferenza stampa “La Campania ama il contemporaneo”, organizzata alla Bit di Milano da Scabec, nella quale si è illustrata quest’innovativa edizione della querelle artistica, la più organica, la più classica ed al contempo la più avanguardistica proposta culturale della Regione Campania.

Un programma d’eccellenza assoluta per il pubblico delle grandi occasioni e non solo - firmato dai direttori artistici Alessio Vlad (musica), Maria Pia De Vito (jazz) e Laura Valente (danza e tendenze) - che quest’anno in particolare garantisce altissima qualità, confermando il nuovo indirizzo artistico avviato già la scorsa edizione, ovvero proporre produzioni esclusive e di grande impatto, sia visivo che qualitativo ovviamente, per tutto il pubblico che affollerà la splendida cittadina della costiera amalfitana.

Musica, danza e cinque concerti jazz attendono i consueti numerosi spettatori. Particolarmente atteso quello di un vero e proprio monumento della musica afroamericana, qual è il grandissimo Wayne Shorter, il 16 luglio.

Sabato 1 luglio il debutto Musicale, in una magica serata nel segno di Wagner e delle affascinanti note del Sigfrido e delle Valchirie dirette dalla “magica” bacchetta del celeberrimo Adam Fischer - il primo degli autorevoli direttori internazionali a salire sul palco allestito come sempre nella suggestiva cornice di Villa Rufolo – che dirigerà per l’occasione l’Hungarian Radio Symphony Orchestra. Una scelta quanto mai accurata, precisa, che con forza vuole rimarcare lo spirito di uno dei più antichi festival culturali italiani che, già dalla passata edizione, innova la tradizione con una proposta artistica più complessa e più aperta alle contaminazioni contemporanee.

Domenica 2 luglio invece debutterà la sezione Danza & Tendenze, con la magnifica esibizione del grande Francesco Clemente – uno degli artisti italiani più conosciuti ed apprezzati all’estero, indiscusso protagonista della Danza della Transavanguardia – che porterà per la prima volta in Italia una splendida coreografia originale creata da Karole Armitage: uno spettacolo senza precedenti, qualcosa di mai visto prima, che ruota tutto intorno al tema dei muri da abbattere, per quella che sarà dunque la parola chiave di tutta la programmazione della Danza del festival.

Da segnalare anche quella che si annuncia una esibizione davvero indimenticabile: i mitici solisti dell’American & NewYorkCity Ballet saranno protagonisti di un incantevole ed appassionato omaggio a Balanchine, mitico ballerino nonché fondatore delle due famose compagnie.

Ma attesissimo dagli aficionados e non solo è soprattutto il concerto di Philip Glass – grandissimo musicista e compositore americano, NewYorkese d.o.c., autore di meravigliose sinfonie che magistralmente incrociano il cinema, il teatro e la danza classica e moderna, molto amato anche dagli appassionati di rock e di musica elettronica – che si terrà il 14 luglio in occasione dei suoi 80 anni.

Tra gli appuntamenti della danza, infine, particolare menzione va fatta per la maratona che mette insieme la canadese Maria Chouinard e l’israeliano Ohad Naharin con la sua Batsheva Dance Company. L’artista canadese, nominata da poco direttrice della Biennale di Venezia, si esibirà in una fantasmagorica quanto corrosiva versione della Sagra della Primavera; subito a seguire, invece, l’esibizione del “gigante” della danza israeliana, inventore del famosissimo ed apprezzatissimo “metodo Gaga” che è ormai conosciuto in tutto il mondo come il “metodo Naharin”.

Per qualsiasi informazione sul programma completo e su come acquistare prevendite e ticket, visitate i siti internet:
www.fondazioneravello.it
www.villarufolo.it
www.ravellofestival.com
www.ravellomagazine.com