Verso Svezia - Italia: andremo al Mondiale?

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Il Pallonetto

svezia italia

Ci si avvicina sempre più al doppio confronto tra Italia e Svezia che deciderà chi andrà al Mondiale in Russia del 2018. La gara d’andata si giocherà venerdì 10 Novembre ore 20:45 in una Friends Arena di Stoccolma tutta esaurita, un impianto moderno e funzionale che possiede una capienza di 50.000 spettatori e che ospita le gare interne dell’AIK e della nazionale Svedese, stadio che ha ospitato anche l’ultima finale di Europa League vinta dal Manchester United dell’azzurro Matteo Darmian.

Che possa essere di buon augurio? Il ritorno di questo play-off ci vedrà invece protagonisti a Milano, alla Scala del calcio, il San Siro, casa di Milan e Inter, lunedì 13 Novembre alle 20:45. Uno stadio che dovrà letteralmente accompagnare gli azzurri nella cavalcata verso il Mondiale, uno stadio che dovrà fungere da dodicesimo uomo in campo, uno stadio che dovrà rappresentare l’urlo di sessanta milioni di italiani pronti ad incitare undici uomini che si giocano la partecipazione all’evento sportivo più bello, da sempre , nonché massimo evento dello sport nazionale Italiano, il Mondiale di calcio. Potremmo citare molti precedenti delle sfide contro la Svezia , la maggior parte sono a nostro favore , partendo dalla vittoria alle Olimpiadi di Stoccolma del 1912 avvenuta più di 100 anni fa, passando per il successo ottenuto durante i Mondiali del 1970 in Messico e arrivando fino all’ultimo trionfo contro i gialloblu avvenuto nell’Europeo del 2016 per mano di una nazionale allora guidata da Antonio Conte, nazionale non tanto lontana negli uomini da quella odierna ma molto lontana a livello di gioco e di spirito di sacrificio. Non bisogna comunque dimenticare i casi in cui la Svezia ci ha portato dispiaceri, uno su tutti il famoso “biscotto” dell’europeo del 2004 per favorire un loro ‘vicino di casa’, la Danimarca. Un pareggio così scontato tra le due compagini scandinave che condannò gli italiani ad uscire prematuramente da un Europeo che vedeva la squadra azzurra come una delle favorite, dato l’enorme talento offensivo e difensivo del quale allora poteva contare la Nazionale. Vincerà poi due anni dopo, nel 2006, il Mondiale in Germania, riscattando tutte le critiche e i tormenti di un Europeo che andava dimenticato assolutamente e che fu scordato nel migliore dei modi. Dal punto di vista dell’analisi tattica, incontreremo una Svezia che fa della forza fisica il suo punto forte, si presenteranno con un ruvido e organizzato 4-4-2 fatto di tanta difesa e contropiedi ben disposti, l’Italia risponde spolverando un modulo di ‘Contiana memoria’ cioè il 3-5-2 richiesto a gran voce dai senatori del gruppo dopo le ultime brutte prove dell’Italia sottoposta al 4-2-4. Probabilmente dietro rivedremo la famosa BBBC: Buffon , Barzagli , Bonucci e Chiellini. Sugli esterni agiranno quasi sicuramente Candreva a destra e Darmian a sinistra , per il centrocampo i favoriti sono: Parolo mezz’ala sinistra , Verratti mezz’ala destra e De Rossi mediano/regista. L’unico dubbio è dato da chi schierare al fianco di un Immobile in uno strepitoso stato di forma: la maglia titolare se la giocheranno Belotti, Zaza e Insigne vedendo quest’ultimo però agire nel ruolo di seconda punta che può ricoprire limitatamente poiché non si tratta della sua posizione naturale. Quello che noi tutti ci aspettiamo però è di rivedere un’Italia con la voglia di azzannare la partita e portare a casa una vittoria che ridarebbe morale non solo ad un gruppo di calciatori ma ad una nazione intera che ha bisogno anche di questi eventi internazionali per ritrovare quel patriottismo che con l’andare degli eventi è molto calato.

Banner AIRC

Iscriviti alla nostra NewsLetter e risparmia subito 5€ sul prossimo acquisto