fbpx

Piano di Sorrento: il murale e la restituzione dell’arte alla comunità

Scritto da Andrea Amiranda Il . Inserito in Succede a Napoli

andrea amiranda1

La vicenda sembra ripercorrere uno dei maggiori temi trattati nell’album “The Wall” dei Pink Floyd: la distruzione della creatività giovanile per un mondo ordinato e controllato. Protagonista di questa storia è l’arte, quella di strada, che tuttavia alcuni adulti considerano ancora oggi ‘imbrattare i muri’.

Ci troviamo a Piano di Sorrento e, precisamente, alla stazione della Circumvesuviana. I due binari sono collegati da un sottopassaggio, la cui cupaggine fino a poco tempo fa era mitigata da una luminosa opera di street art a tema marino realizzato da INWARD, l’osservatorio di ricerca e sviluppo nell’ambito della creatività urbana. La scorsa settimana, tuttavia, il maxi murale è stato interamente coperto da una mano di pittura grigia ad opera di ignoti, lasciando ai viaggiatori un tunnel anonimo e triste.

La collettività però non è rimasta a guardare: il Forum dei Giovani locale infatti ha promosso un’iniziativa volta proprio abbellire (con le impronte delle mani dei partecipanti, immerse nella vernice colorata) quello che ormai era diventato un triste tunnel grigio. Una reazione sfrontata e decisa, fissata per la giornata di sabato.

Tuttavia, arrivati a sabato, ecco che accade l’inaspettato: il sottopassaggio torna esattamente come prima, con i pesci che sguazzare nel blu acceso delle pareti. Coloro che erano accorsi numerosi per l’iniziativa del Forum dei Giovani sono rimasti stupiti dal misterioso ripristino (probabilmente avvenuto mediante l’utilizzo di una soluzione che, una volta applicata, ha sciolto lo strato di vernice). Tuttavia, hanno comunque voluto portare a termine l’iniziativa, facendo in modo che le colorate impronte degli avventori lanciassero un forte segnale: giù le mani dall’arte di Piano, la civiltà vince sull’inciviltà.