fbpx

L’angolo del Libro di QdN Presenta: “La Città dei Sangui”, di Francesco M. Passaro

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Letteratura

Città dei Sangui copertina verdosci

Il Rosso vivo del sangue scorre a fiumi dalle ferite della città adagiata sul golfo più bello ed affascinante d’Europa. E non poteva essere altrimenti, dopotutto siamo a Napoli, la città del miracolo dei “Sanguinosi Patroni”, San Gennaro e Santa Patrizia.
Una Napoli quanto mai controversa, misteriosa, passionale e seducente che sgorga sanguigna a vividi fiotti dalle stupende pagine dell’opera seconda dell’avvocato e scrittore partenopeo Francesco M. Passaro.

In Questa “Città dei Sangui” (edito da GoWare Edizioni) si muove lo straordinario racconto di 40 anni di storia della famiglia Calascibetta e del quartiere in cui vive, i Vergini, dai primi anni ’70 ai giorni nostri. Questa volta, l’autore passa magnificamente dal genere legal thriller, col quale ha iniziato la sua carriera di scrittore, al tipico romanzo di formazione contornato di mistero, storia e passione.

Francesco M. Passaro riesce brillantemente nell’impresa, non sempre facile, di raccontare Napoli attraverso sguardi ed angolature sempre diverse restando comunque tipicamente partenopei, raccontando le vicessitudini di Carla, Enza, Tonia ed Armando, fratelli e sorelle il cui legame è rimasto però solo “Sanguineo”. Tutti oramai quasi degli estranei, allontanati dal tempo e dai rancori, si ritroveranno drammaticamente l’uno dinanzi agli altri e viceversa, solo grazie ad un misterioso libro che li costringerà ad uno scontro, logorante e sordido e che per troppo tempo era stato rimandato, per ritrovare finalmente quella pace tanto agognata dopo il loro girovagare tanto fisico che spirituale.

Intorno a questi “caratteri” - splendidamente e profondamente delineati dalla penna di F. M. Passaro - si agita la realtà storica della passionale città partenopea e non solo. Tutta l’Italia è avvolta in un tumultuoso scontro di ideologie, di giustizia sociale e di passioni estreme. Il bisogno poi di dar voce a chi non l’ha mai avuta e l’amore omosessuale per la prima volta riconosciuto e dichiarato, daranno in particolare a Carla la forza di cui ha bisogno per affrontare i suoi fratelli – Armando soprattutto - e per raccontare una commovente epopea familiare, fatta di gioie e dolori e nostalgici ricordi che tornano a far sanguinare le ferite rimaste aperte troppo a lungo. Ma i ricordi saranno anche capaci di ricucirle le ferite dei fratelli Calascibetta?

Non vi resta che scoprirlo immergendovi nelle pagine di quest’avvincente romanzo psicologico-intimista, elegantemente vergato dall’impeccabile penna di F. M. Passaro e che sta riscuotendo ininterrottamente successo dalla sua uscita a luglio 2017. E ne ha ben donde.

Un emozionante excursus romanzesco che, oltretutto, ha il grandissimo pregio di promuovere l'integrazione sociale ed il rispetto delle ideologie, delle passioni, della diversità e della sessualità dei protagonisti (di Armando e Carla in particolare) attraverso le magiche ed intense suggestioni del passato, dell’adolescenza soprattutto; quando ognuno di noi aveva il cuore pronto ad aprirsi per colmarsi sempre e comunque ad ogni sentimento, ad ogni cosa, comprese le illusioni.

Buona Lettura.