“Illuminated Skeletons and Peacocks”, un modo per Marjano e Dennis Kapurani di esprimere la loro arte barocca a Napoli

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Mostre

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A partire dallo scorso 16 dicembre Annarumma Gallery, a Napoli, ospita la mostra di Marjano e Dennis Kapurani, “Illuminated Skeletons and Peacocks”, che sarà visitabile fino al prossimo 30 gennaio. Per i due fratelli, entrambi visual artist, una fondamentale fonte d’ispirazione è stato il libro “The Volcano Lover” di Susan Sontag.

La trama del libro è totalmente centralizzata sulla storia d’amore illecita tra l’eroe navale britannico Horatio Nelson ed Emma Hamilton, la splendida moglie dell’ambasciatore britannico a Napoli Sir William Hamilton. La loro relazione ultimò con la morte dello stesso Nelson durante la battaglia di Trafalgar.

Il triangolo amoroso si fonda su personaggi piuttosto scialbi e scontati: la figura di Emma incarna lo stereotipo femminile della nobildonna annoiata in cerca di un’avventura che le ricordi cosa significhi l’essere desiderata; per quanto riguarda Sir Hamilton si tratta di un uomo talmente buono ed ingenuo che non riesce a rendersi conto del tradimento che sta subendo; infine Nelson, un uomo paragonabile ad Achille, sempre alla ricerca di gloria, di avventure e di fama in grado di renderlo un vero eroe.

Tuttavia il messaggio che la Sontag celava dietro le sue pagine è proprio quello che ha spinto i fratello Kapurani alla realizzazione di questa esposizione. Il messaggio trasmesso è quello del bisogno di smascherare la venalità e l’ipocrisia di molti pilastri appartenenti al XVIII secolo. Si tratta di denunciare la condizione di sottomissione appartenente alle donne, ma non solo: vi è una peggiore sottomissione da mettere a nudo, cioè quella dell’etica rispetto alla politica e alla religione.

I fratelli Kapurani, per merito di Susan Sontag, hanno messo in piedi una mostra che parla di eroi e di antieroi mettendo in risalto, in piena luce, quelli che sono i loro “scheletri”, i loro segreti e i loro difetti. Con le loro opere cercano di ridefinire i confini tra illusione e realtà, tra arte e natura: proprio questo mixing, tipico degli spettacoli portati in scena sui palchi barocchi, è ciò che ha sempre attirato Marjano e Dennis.

Nessuno dei dettagli importanti sembra mancare nella loro interpretazione per accertare la reintroduzione di un concetto rinascimentale. Il concetto di periodo “riformato” che accompagna le loro opere sviluppa l’idea che, attraverso la creazione di un nuovo spazio creativo, è più facile per lo spettatore muoversi tra le opere in modo immaginativo e coinvolgente. Di sicuro “Illuminated Skeletons and Peacocks” è una mostra unica nel genere e da non perdere.

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