Tangenziale di Napoli, dal 1 gennaio ulteriore aumento del pedaggi

Scritto da Elisabetta Di Fraia Il . Inserito in Succede a Napoli

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Il 2018 inizia con un prima stangata per gli automobilisti. Se ne discuteva da qualche tempo e così dal 1 gennaio il nuovo aumento del pedaggio della Tangenziale di Napoli diventerà realtà: salirà, infatti, a 1 euro dai precedenti 95 centesimi per le auto classe 2, 1,60 per la classe 3 e 2.05 per la classe 4.
Per quanto riguarda invece l’autostrada in direzione Salerno, l’incremento sarà di 10 centesimi, per gli automezzi non muniti di Telepass , portando il pedaggio a 2,10 euro rispetto ai 2 di oggi. Tale incremento è stato stabilito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia con Decreto Interministeriale n.604 del 29.dicembre 2017, adottato in attuazione della convenzione unica vigente. Per effetto di tale incremento è stato inoltre determinato, con provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'adeguamento della tariffa differenziata per i veicoli di classe A in possesso di Telepass.

Dal primo gennaio fino a 5 chilometri la tariffa è di 0,70 euro; da 5 a 10 km di 1 euro; da 10 a 15 km di 1,3 euro; da 15 a 20 km di 1,5 euro; da 20 a 25 euro di 1,9 euro; da 25 a 30 km di 2 euro; oltre 30 km di 2,1 euro. “In base a quanto stabilito dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti , scrive in una nota Autostrade meridionali che gestisce le due arterie stradali , l’adeguamento tariffario di competenza per la Napoli-Salerno è pari al 5,98%, tale incremento include anche il riconoscimento degli incrementi tariffari non già riconosciuti nel periodo 2013-2017”. L’aumento , soprattutto del pedaggio della tangenziale di napoli , ha suscitato molte polemiche. Aperta nel 1972, con un pedaggio di 300 lire, l’arteria negli anni ha visto progressivamente incrementare il costo dell’attraversamento. Che, dal 2006 ad oggi, passa da 65 centesimi a un euro con un aumento del 53 per cento. Per la società di gestione, che registra circa 270mila accessi di auto al giorno, si tratta di un business da capogiro che ha incrementato le proteste, che da qualche anno si riuniscono intorno alla pagina Facebook che chiede l’abolizione totale del ticket.

“E’ davvero inaccettabile – dice Gennaro Capodanno, fondatore del gruppo che conta oltre mille iscritti – oltre che paradossale, che si continui ad aumentare il ticket per transitare su quella che, per un ampio tratto, è di fatto assimilabile, in tutto e per tutto, a un’arteria cittadina, anche se la sua denominazione ufficiale è Autostrada A56 con tanto di caselli e pedaggi”. I cittadini chiedono l’intervento immediato delle autorità quantomeno per bloccare l’aumento. Anche se l’obiettivo di chi protesta rimane quello di eliminare del tutto il pedaggio.

Il 2018 inizia con un prima stangata per gli automobilisti. Se ne discuteva da qualche tempo e così dal 1 gennaio il nuovo aumento del pedaggio della Tangenziale di Napoli diventerà realtà: salirà, infatti, a 1 euro dai precedenti 95 centesimi per le auto classe 2, 1,60 per la classe 3 e 2.05 per la classe 4. Per quanto riguarda invece l’autostrada in direzione Salerno, l’incremento sarà di 10 centesimi, per gli automezzi non muniti di Telepass , portando il pedaggio a 2,10 euro rispetto ai 2 di oggi. Tale incremento è stato stabilito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia con Decreto Interministeriale n.604 del 29.dicembre 2017, adottato in attuazione della convenzione unica vigente. Per effetto di tale incremento è stato inoltre determinato, con provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'adeguamento della tariffa differenziata per i veicoli di classe A in possesso di Telepass.

Dal primo gennaio fino a 5 chilometri la tariffa è di 0,70 euro; da 5 a 10 km di 1 euro; da 10 a 15 km di 1,3 euro; da 15 a 20 km di 1,5 euro; da 20 a 25 euro di 1,9 euro; da 25 a 30 km di 2 euro; oltre 30 km di 2,1 euro. “In base a quanto stabilito dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti , scrive in una nota Autostrade meridionali che gestisce le due arterie stradali , l’adeguamento tariffario di competenza per la Napoli-Salerno è pari al 5,98%, tale incremento include anche il riconoscimento degli incrementi tariffari non già riconosciuti nel periodo 2013-2017”. L’aumento , soprattutto del pedaggio della tangenziale di napoli , ha suscitato molte polemiche. Aperta nel 1972, con un pedaggio di 300 lire, l’arteria negli anni ha visto progressivamente incrementare il costo dell’attraversamento. Che, dal 2006 ad oggi, passa da 65 centesimi a un euro con un aumento del 53 per cento. Per la società di gestione, che registra circa 270mila accessi di auto al giorno, si tratta di un business da capogiro che ha incrementato le proteste, che da qualche anno si riuniscono intorno alla pagina Facebook che chiede l’abolizione totale del ticket.

“E’ davvero inaccettabile – dice Gennaro Capodanno, fondatore del gruppo che conta oltre mille iscritti – oltre che paradossale, che si continui ad aumentare il ticket per transitare su quella che, per un ampio tratto, è di fatto assimilabile, in tutto e per tutto, a un’arteria cittadina, anche se la sua denominazione ufficiale è Autostrada A56 con tanto di caselli e pedaggi”. I cittadini chiedono l’intervento immediato delle autorità quantomeno per bloccare l’aumento. Anche se l’obiettivo di chi protesta rimane quello di eliminare del tutto il pedaggio.

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