Premio Pezzuti per l’Arte 2018: Napoli nuovi luoghi

Scritto da Fabio Di Nunno Il . Inserito in Port'Alba

DI NUNNO16

Il Premio “Raffaele Pezzuti per l'Arte” è un concorso riservato a giovani talenti dell'arte visiva agli esordi e dedicato alla memoria di Raffaele Pezzuti, giovane artista napoletano morto in circostanze tragiche nel 2002.
Lo spirito con cui è nato il Premio “Raffaele Pezzuti per l'Arte” è quello di creare un modello per combattere alla radice le occasioni che conducono molti giovani della città a fuggire da Napoli o ad entrare in contatto con la criminalità, nella convinzione che la creatività, in qualunque forma essa si manifesti, sia il modo più efficace per respingere a priori la violenza diffusa sul territorio. Il tema scelto per l'edizione 2018, la terza, del Premio “Raffaele Pezzuti per l'Arte” è "Napoli nuovi luoghi".

Obiettivo del Premio “Raffaele Pezzuti per l'Arte” è selezionare un progetto artistico per la realizzazione di un'opera a stampa da installare negli spazi del corridoio di collegamento fra la stazione “Cimarosa” della Funicolare di Chiaia e la stazione “Vanvitelli” della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.

Nelle due prime edizioni del Premio “Raffaele Pezzuti per l'Arte”, molti dei progetti presentati proponevano una rivisitazione del panorama classico della città partenopea con vista del Vesuvio sullo sfondo, basato sull’immagine del golfo di Napoli sviluppata in secoli di sperimentazioni pittoriche e poi fotografiche. Le due opere vincitrici della prima edizione del Premio “Raffaele Pezzuti per l'Arte”, citavano volutamente la veduta classica della città di Napoli ma, poi, la mettevano in discussione per trasformarla in qualcosa d’altro e di nuovo. Così anche le opere della seconda edizione del Premio “Raffaele Pezzuti per l'Arte”. Questa terza edizione del Premio “Raffaele Pezzuti per l'Arte” intende valorizzare l’immagine di Napoli dall’interno, dalle sue strade e dalle sue persone, per esplorare quelli che sono oggi i luoghi simbolici della città. Con questo tema si intende spingere gli artisti a reinventare l’immagine di Napoli, a scoprire e mettere in evidenza, tra centro e periferia, i luoghi dove si svolge la vita oggi e che possono essere in grado di rappresentarla.

Raffaele Pezzuti fu ucciso nel 2002, all’età di trent’anni, quando aveva raggiunto il suo più grande desiderio: fare dell’arte un lavoro oltre che una grande passione. Dopo essersi diplomato a pieni voti all’Accademia di Belle Arti di Napoli, si vide costretto ad andare via da Napoli, per la mancanza di opportunità. Raffaele Pizzuti prende i primi contatti con gallerie, collezionisti e critici, mentre continua a sviluppare il proprio linguaggio pittorico. A ventisette anni si trasferisce a Milano, dove lavora di giorno e dipinge di notte. Poi, a trent’anni, dopo le iniziali difficoltà, Raffaele Pizzuti raggiunge uno stile maturo e personale. Però, quando arrivano le prime richieste dalle gallerie ed anche la sua vita privata sembra conquistare un sereno equilibrio, la sua vita è troncata all’improvviso. Gli ideatori del premio intendono, tra l’altro, motivare i giovani a restare nella propria città e lottare con la creatività e per l’arte.

Il Premio “Raffaele Pezzuti per l'Arte” è stato istituito nel 2015 dal Comune di Napoli, su proposta dell'Assessorato ai Giovani e dell'Assessorato alla Cultura e Turismo. Le modalità di partecipazione sono illustrate nell’apposita pagina web del Comune di Napoli e la scadenza delle domande è fissata alle ore 12.00 del 28 febbraio 2017

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