GE.VI. Cuore Napoli Basket: sfuma la prima vittoria esterna

Scritto da Andrea Amiranda Il . Inserito in Il Pallonetto

napoli basket perde

Dopo la bella vittoria contro Siena, la banda di coach Bartocci era arrivata a Trapani sulle ali dell’entusiasmo. Una buona prestazione non permette ai partenopei di inanellare la seconda W di fila. Vincono i siciliani per 86-74.

Sembrava davvero la volta buona. Una Napoli col vento in poppa arriva al PalaConad di Trapani per affrontare una squadra in crisi di gioco e di risultati reduce da 5 sconfitte consecutive. Nikolic purtroppo alza bandiera bianca e costringe Napoli a giocare con un quintetto bonsai contro i super colossi siciliani. Per fortuna di coach Bartocci Ronconi si conferma dopo l’expoit di domenica contro i toscani e Fioravanti finalmente riesce a giocare con continuità (19 minuti per il numero 4) mettendo a segno 10 punti e sbattendosi in attacco e in difesa, alle volte in maniera confusionaria ma la volontà c’è. Buona prestazione anche per Thomas che sta recuperando la forma migliore: 12 punti frutto di buone percentuali al tiro in 37 minuti di gioco. Discorso a parte merita Elston Turner. ET, come si poteva immaginare, è diventato subito la bocca da fuoco principale per gli azzurri. Bisogna spiegare però la differenza che c’è tra essere la principale bocca da fuoco (cosa positiva) e diventare l’addetto alla macchina spara palloni (cosa negativa). Vorrei tanto capire cosa passa nella testa dei giocatori quando durante una partita giocata bene dove hanno segnato, hanno costretto la difesa ad adeguarsi al loro gioco, hanno tirato benissimo da due (8/12 a fine partita), cosa spinge un giocatore che ha giocato questa partita a incaponirsi col tiro da 3 sparacchiando per tutta la partita? Il 2/11 finale, al di la della sconfitta, non è ammissibile. Soprattutto quando hai trovato la via del canestro con continuità estrema per tutta la partita. Anche contro Siena, Turner ha sparacchiato un po' soprattutto negli ultimi due periodi, ma la vittoria ha fatto dimenticare questo dato. Beh gli americani son fatti così, prendere o lasciare… e io prendo, anche se possono farti arrabbiare.

Trapani è stata brava a basare il piano partita sui tagli dal lato debole. Essendo Napoli in evidente deficit fisico era costretta a raddoppiare appena la palla entrava in area; Trapani ha cercato per tutta la partita di far arrivare la palla dentro e poi di servire sempre l’uomo che veniva lasciato libero dal raddoppio. La cosa più semplice del mondo, d’altronde lo diceva anche Coach Dan Peterson: “se la difesa raddoppia significa che c’è un attaccante libero”.

Napoli ha tenuto mentalmente per 37 minuti, fino al fallo antisportivo fischiato a Turner durante un rientro difensivo. Tralasciando sulla bontà o meno del fischio durante una partita così tirata, bella ed importante fischiare una cosa del genere a 2 minuti circa dalla fine è un po' come un pittore che dipinge un quadro favoloso poi alla fine per colpa di uno starnuto sporca tutta la tela di vernice e rovina tutto. Con questa metafora ignorante, perdonatemela ma è l’effetto collaterale dell’ora tarda, non voglio dire che senza quel fischio Napoli si portava a casa la prima W lontano dal PalaBarbuto ma sicuramente non assistevamo ad un finale del genere. Altro dato significativo che può descrivere la sconfitta è quello che esce fuori dal “Plus/Minus”. Questa statistica che tanto piace ai tecnici spiega con un numero il rapporto tra le cose positive (+) e quelle negative (-) che un giocatore apporta alla squadra quando è in campo, detto questo tra le fila dei partenopei il solo Vangelov ha fatto registrare un Plus/Minus positivo (+3).

Guardando avanti Napoli in questo mese di febbraio avrà la possibilità di rimettere tutto in discussione. Le prossime tre sfide saranno di un’importanza capitale (e non solo perché dovrà affrontare la Virtus Roma… ok ora sto esagerando con le battute pessime, giuro che è l’ultima). Il prossimo turno vede i partenopei contrapposti a Tortona, poi la trasferta a Roma per affrontare la Virtus nella partita della vita e poi si ritorna al PalaBarbuto per affrontare Treviglio di Tommy Marino & Co. Alla fine di questo trittico di partite Napoli o riapre il discorso classifica, o riapre il discorso classifica. Non ci sono altre possibilità. Bisogna vincere e iniziare a farlo con continuità. In ottica playout, Treviglio ha vinto la sua partita contro Rieti ed ha allungato ancora di più la classifica, Roma giocherà stasera contro Tortona ed ha la possibilità di allungare il distacco su Napoli.

Febbraio sarà un mese da vincere o morire, il jolly è stato già giocato.

#ITSNOTLUCK
FOTO VENOSA

Banner AIRC

Iscriviti alla nostra NewsLetter e risparmia subito 5€ sul prossimo acquisto