Violenza in divisa: ragazzo picchiato dai poliziotti

Scritto da Antonio Zapelli Il . Inserito in Succede a Napoli

poliziotti violenti

Succede che un residente di via Santa Brigida a Napoli, venerdì, nel primo pomeriggio, riprenda con il suo smartphone una scena da Arancia Meccanica. Due poliziotti in divisa, un ragazzo che invece consegna la spesa a domicilio.
Va di fretta, ha delle consegne da fare ed è in ritardo. Rischia che i clienti possano lamentarsi con il padrone. I poliziotti gli intimano un alt, ma lui non ha l'assicurazione, e quindi prosegue. A questo punto comincia l'inseguimento, e per aggredirlo uno dei due poliziotti ora sotto indagine lascia addirittura cadere a terra la moto di servizio. La vittima, terrorizzata, si giustifica: "Stavo lavorando…". Piegato su se stesso, sotto i colpi dei due poliziotti motociclisti della Questura di Napoli.

Il ragazzo ha sbagliato: non si è fermato con lo scooter davanti all’Alt degli agenti. Ma la punizione è inaccettabile. Schiaffi sulla testa e insulti in dialetto stretto, "Omm ‘e merda". Il ragazzo prega: "Per favore…scusate…". Ma nulla. Il poliziotto motociclista insiste: "Mo’ devi correre…", come a dire: "Prima sei scappato….". E poi al collega: "Fai avvicinare una macchina, mi devo portare a questo…". Video shock, quello ripreso con un telefonino da un residente alla finestra in via Santa Brigida venerdì nel primo pomeriggio. Il malmenato dalle divise è un giovane che consegna la spesa a domicilio, colpevole di non essersi fermato all’Alt con il suo scooter. Per aggredirlo uno dei due poliziotti ora sotto indagine lascia addirittura cadere a terra la moto di servizio. Si cerca ora il verbale per chiarire come si è chiusa la vicenda, mentre si apre quella disciplinare per i due agenti motociclisti che rischiano pesanti sanzioni oltre alla denuncia per abuso di potere e percosse.

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