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Un cittadino extracomunitario siederà nel Consiglio Comunale di Napoli

Scritto da Fabio Di Nunno Il . Inserito in Succede a Napoli

DI NUNNO

Le comunità extracomunitarie presenti nella città di Napoli potranno presto eleggere un cittadino extracomunitario per la partecipazione al Consiglio Comunale di Napoli.
È quanto prevede il Decreto sindacale firmato dal Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il 21 maggio, con il quale ha indetto l’elezione di un cittadino extracomunitario, denominato “consigliere aggiunto”, per la partecipazione al Consiglio Comunale ai sensi dell’articolo 36, comma 4, dello Statuto del Comune di Napoli, che dispone: «Al fine di realizzare la piena integrazione sociale, alle sedute del Consiglio comunale partecipa, con solo diritto di parola, un cittadino extracomunitario, eletto secondo le modalità fissate da apposito regolamento».

Nei giorni scorsi è stata predisposta la lista elettorale aggiunta dei cittadini stranieri, extracomunitari e apolidi iscritti nell'anagrafe della popolazione residente del Comune di Napoli con regolare presenza sul territorio. Saranno chiamati alle urne circa 25.000 elettori e, dunque, secondo gli auspici dell’amministrazione partenopea, l'espressione di voto garantirà un momento di partecipazione democratica di tutte le comunità straniere che contribuiscono alla vita sociale della città di Napoli. Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 15 luglio, dalle ore 7.00 alle ore 20.00 ed ogni elettore potrà votare presso la propria municipalità di residenza.

Secondo Alessandra Sardu, Assessore alla Trasparenza del Comune di Napoli, inizia così «una nuova stagione elettorale che si concluderà domenica 15 luglio e che porterà all'elezione di un cittadino extracomunitario alla carica di consigliere aggiunto al Consiglio Comunale di Napoli. Il consigliere aggiunto avrà la possibilità di partecipare alle sedute del Consiglio con diritto di parola sugli argomenti iscritti all'ordine del giorno senza diritto di voto. Tutto lascia presagire che i prossimi mesi rappresenteranno un momento di confronto importante con le comunità extracomunitarie residenti a Napoli, e ci auguriamo che la campagna elettorale sia ricca di contenuti e proposte da parte dei candidati».

Sardu ritiene che questa scelta sia particolarmente significativa poiché, «mentre il nostro paese è attraversato da pericolosi venti di razzismo, di odio e di xenofobia, a Napoli proviamo a costruire una società diversa: quella del rispetto per gli altri, della convivenza pacifica e dell'inclusione. E crediamo che questo si possa realizzare dando voce alle comunità extracomunitarie all'interno del Consiglio Comunale, che è il luogo in cui sono rappresentate tutte le forze politiche della città. Napoli si riconferma città dell'accoglienza, in cui si costruiscono ponti e non muri».