fbpx

Caro Travaglio, i forni aperti in Germania non erano opposti come quelli italiani

Scritto da Raffaele Annunziata Il . Inserito in Vac 'e Press

marco travaglio 1

Caro direttore, scrivendo sulle trattativa per la formazione del governo in corso tra M5S e Lega Marco Travaglio ha sostenuto che: “…a Roma si sta replicando quel che è appena accaduto a Berlino: con la non indifferente differenza che a Berlino si sono (ri)uniti i partiti che governavano anche prima, mentre a Roma si stanno unendo per la prima volta due forze che negli ultimi 7 anni erano state all’opposizione.

Eppure nessuno si è scandalizzato se la Merkel, dopo le urne, ha aperto due forni opposti: prima l’alleanza con i liberali e i verdi e poi, fallita quella, l’alleanza con l’Spd…” (Il ballo dei debuttanti; Il Fatto Quotidiano, 15/5/2018). Non sono d’accordo. I forni aperti in Germania non erano opposti come quelli italiani; tra i liberali, i verdi e i socialdemocratici tedeschi non ci sono le differenze notevoli che esistono tra il Pd e la Lega. In Germania il Partito Popolare, di destra moderata, ha aperto una trattativa sia con due partiti di centro (come i liberali e i verdi) sia con un partito di sinistra moderata (come la SPD). In Italia un movimento politico sostanzialmente di centro, come il M5S, ha aperto contemporaneamente una trattativa sia con un partito di sinistra moderata come il Pd sia con un partito di destra estrema come la Lega. Mi sembra molto più contraddittorio il comportamento di Luigi Di Maio che quello di Angela Merkel.

Cordiali saluti