“Mediterraneo: fotografie tra terre e mare”: la rassegna annuale di fotografie sulle culture e le arti intorno al nostro mare

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Mostre

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È stata inaugurata lo scorso 14 giugno nella Basilica di San Giovanni Maggiore, piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli, la rassegna fotografica annuale “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” che verrà ospitata fino al prossimo 21 luglio.
L’esposizione è stata organizzata da “Lo Cunto”, Associazione di Promozione Sociale che si occupa fin dal 2012 della complessità di questo mare considerato come luogo sperimentale di relazioni dove le culture e le arti si incontrano e scontrano, dialogano, evolvono e interagiscono, raccontandolo attraverso le immagini.

La particolarità dell’edizione di quest’anno è l’attenzione riservata all’universo femminile, alla giovane fotografia e lo sguardo attento verso la contemporaneità. Tra gli autori, che sono stati selezionati da una giuria composita, emergono, per la sezione “Attualità”, nomi come Valeria Ferraro, Laura Pezzenati, Eros Mauroner, Mara Scampoli e Mattia Alunni Cardinali; per la sezione “Fotografe per Sguardi di Donne” ci sono Katty Nuocera e Francesca De Caro; per la sezione “Premio under 35”, invece, Julia Carbonaro e Federica Lamagra. Esposti ci sono anche i lavori di altri cinque autori del circuito off scelti dalla direzione artistica della rassegna stessa, Lorenzo Pesce, Giulio Cirri, Alessandra De Cristofaro, Roberta Barzaghi e Iole Capasso.

“Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” considera la fotografia come mezzo universale di comunicazione, un interlocutore che incita a valutare nuovi punti di vista e altre culture. L’esposizione intercetta generi differenti della fotografia e preme sul dialogo tra fotografi di generazioni differenti e sullo sviluppo della conoscenza e della riflessioni intorno alle arti e alle culture, in perfetta sintonia con quelli che sono i fini perseguiti, senza alcuno scopo di lucro, proprio dall’Associazione “Lo Cunto”.

Nelle ultime edizioni la rassegna aveva realizzato, dando una particolare importanza, percorsi laboratoriali a sostegno della giovane fotografia per dare impulso all’espressione artistica, ed anche quest’anno è stato così. Quest’anno, sempre nella Basilica di San Giovanni Maggiore, sono in mostra “Sguardi dal Mediterraneo degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli”, percorso realizzato in collaborazione con l’accademia stessa e con il docente di fotografia Fabio Donato. L’esposizione si snoda in un percorso che indaga l’universo personale o sociale, sofferente o critico, di giovani che, come gli autori Vincenzo Borrelli, Marta Cannavacciuolo, Francesco Ferone, Giovanni Linguiti, Diletta Allegra Mazza, Serena Napoletano e Carla Petrone, utilizzano il mezzo fotografico come espressione creativa.

Per l'edizione 2018 “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” ha i Patrocini della Commissione Europea, della Regione Campania, dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti e il partenariato dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, della Biblioteca Nazionale di Napoli. L'evento è stato realizzato in partenariato con la Fibart, Fondazione Ingegneri Beni culturali Arte e Tecnologia, che ha in comodato d'uso la Basilica di San Giovanni Maggiore.

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