Portici Science Cafè: la scienza spiegata tra rigore e convivialità

Scritto da Vincenzo Bonadies Il . Inserito in Succede a Napoli

sala 2

Conversando di matematica, con ospite Guido Trombetti, si chiude la quarta stagione del ciclo di incontri a cadenza mensile. Con l’incontro dal titolo Anche le cicale sanno contare, che ha avuto ospite-relatore il prof. Guido Trombetti, matematico e già Rettore dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”, si è concluso mercoledì 13 giugno a Villa Fernandes, bene confiscato alla camorra e restituito alla città, il fortunato ciclo degli incontri 2017/18 del Portici Science Cafè dedicato alla divulgazione scientifica e promosso dall’associazione BLab, il Comitato Beni Comuni di Portici e la cooperativa Seme di Pace onlus.

Strumento e occasione per dibattere, con sempre grande attenzione all’attualità, di ricerca, nuove tecnologie, università, invenzioni e scoperte guidati da esperti di fama nazionale e non solo, il Portici Science Cafè – nato da una idea di Vincenzo Bonadies, ingegnere –, si prefigge dal 2014 di comunicare e informare sulle materie legate alla scienza, fuori dai luoghi accademici, in contesti non convenzionali, per coinvolgere un pubblico trasversale per età e formazione.

Le sofisticazioni alimentari, il cyberbullismo, la finanza etica, le nuove povertà, la città resiliente, i FabLab e la stampante 3D, l’obesità e la cannabis, l’antropologia culturale, l’olfatto e il naso elettronico, il fotone e la luce, l’astrofisica, la Developer Academy dell’Apple, l’archeologia, l’ingegneria antisismica, la contaminazione dei suoli e le fake news sono alcuni degli argomenti affrontati durante questi anni e Luigi Nicolais (già Ministro e già presidente del CNR), Francesca Esposito (ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Astrofisica presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e responsabile scientifico della stazione meteorologica DREAMS a bordo del lander Schiaparelli della recente missione #ExoMars), Vincenzo Di Marzo (direttore dell’Istituto di chimica biomolecolare del CNR, incluso tra i 400 scienziati più influenti del Pianeta) e Giorgio Ventre (del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università “Federico II” di Napoli, coordinatore per  conto dell’ateneo dell’intervento a Napoli dell’Apple), alcuni dei prestigiosi nomi che il PSC ha ospitato.

In particolare, per l’appuntamento conclusivo di stagione di quest’anno, si sono scelti “i numeri primi” – tema quanto mai accattivante – e si è lanciata una sfida: riuscire a parlare di matematica e formule con linguaggio semplice e affascinante.
Obiettivo raggiunto? Si, grazie all’esposizione del prof. Trombetti, che ancora una volta ha confermato come tutte le poche simpatie nei confronti di tutto ciò che ruota attorno alla matematica dipendono dal carisma di chi ne parla.
Nel caso della conversazione promossa dal Portici Science Cafè, dunque, si è potuto dialogare di equazioni differenziali, di messaggi crittografati, di teoremi, di Eulero (tra i maggiori matematici dell’Illuminismo) con naturalezza proprio perché a relazionarne, con il suo stile affabulatorio e chiaro ma al contempo rigoroso, è stato il prof. Trombetti, ordinario di Analisi matematica.
A fare da filo conduttore della serata un recente agile volume dall’omonimo titolo Anche le cicale sanno contare (Salerno editrice), che il prof. Trombetti ha dato alla stampa insieme al suo collega Carlo Nitsch, nel quale, in sintesi, è spiegato che se anche i poeti e le cicale sanno contare, ebbene tutti possono avvicinarsi alla matematica senza subire contraccolpi.
Tra le questioni dibattute, tutte di grande presa sul numeroso pubblico presente, quella relativa all’ipotetica esistenza di una società di alieni, sufficientemente evoluta, che potrebbe avere un proprio linguaggio, diverso dal nostro, ma con la quale certamente si potrebbe entrare in contatto e dunque “dialogare” ricorrendo ai numeri. A testimonianza dell’universalità della matematica!

Al termine – come nello stile dei caffè-scienza della cui rete nazionale il PSC fa parte sin dalla sua nascita –, spazio alle domande degli spettatori e al dibattito e – per concludere – alla convivialità con il ricco buffet offerto per l’occasione da Percorsi di NATA VITA, nuova realtà del mondo del catering napoletano nata per coniugare l’esperienza nel settore della cooperativa sociale Seme di pace onlus e quella della cooperativa Bambù.

E ora appuntamento in autunno con nuovi ospiti, nuove tematiche, nuove scoperte all’insegna, come sempre, della conoscenza “bene comune”.

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