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Dalla Turchia a Napoli, oltre i pregiudizi, grazie al Servizio Volontario Europeo

Scritto da Fatih Artumlu Il . Inserito in Linea di Confine

FATIH ARTUMLU

Prima di iniziare il mio Servizio Volontario Europeo (SVE) a Napoli, ho sentito molte cose negative riguardo il problema della mafia, dei rapinatori, ecc. Dopo essere venuti qui, ho capito che tutte le cose che vengono dette su Napoli sono solo pregiudizi.

Prima del mio arrivo a Napoli, il nostro coordinatore ci ha dato informazioni sul mio progetto. Il mio ruolo nel progetto è principalmente quello di dare un sostegno scolastico ai bambini immigrati o ai bambini provenienti dai genitori con finanze limitate. Abbiamo aiutato quei bambini con le loro lezioni e compiti a casa, inoltre abbiamo fornito supporto morale.
Sebbene non parlare la loro lingua fosse una barriera per me, ho sempre cercato di comunicare e contribuire al loro benessere in qualche modo. Inoltre, in estate abbiamo partecipato con altri volontari ad un campo estivo con i bambini e abbiamo fatto dei bei giochi e attività sportive. Mentre facevo tutto questo, sono andato a corsi di italiano e inglese.
A Roma, per una settimana sono andato a una formazione organizzata per i volontari di SVE. Questo mi ha dato l'opportunità di incontrare altri volontari in tutta Italia. Ho imparato tante cose sulla cultura e le tradizioni di altri Paesi incontrando volontari di diversi Paesi. Questo allenamento ha avuto un effetto molto positivo nella mia vita.
Al termine del secondo mese del mio servizio volontario, ho accumulato molte esperienze. Sono sicuro che trascorrerò i rimanenti quattro mesi a Napoli nel migliore dei modi. Consiglio a tutti di fare un'esperienza di SVE. Dal mio punto di vista, lo SVE è una delle cose più significative che abbia mai fatto nella mia vita.
Sto facendo lo SVE a Napoli grazie ad un progetto che ha ricevuto il supporto del programma europeo Erasmus +, assieme all’associazione Salam House che mi ospita e a Malatya Il Milli Egitim Mudurlugu (Direzione Provinciale di Malatya per l’Educazione Nazionale) che coordina il progetto.
Attualmente, Salam House è alla ricerca di un volontario per un progetto SVE in Polonia, da ottobre 2018 a settembre 2019. Ragazzi e ragazze italiane, fatevi avanti! Per informazioni su questo progetto, sullo SVE e sul Corpo Europeo di Solidarietà è possibile scrivere a salamhouse@libero.it o consultare il sito www.salamhouse.org
Fatih Artumlu