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I cento anni dell’Associazione Alessandro Scarlatti

Scritto da Rita Felerico Il . Inserito in Port'Alba

associazione alessandro scarlatti

Nella primavera del 2019, l’Associazione Alessandro Scarlatti festeggerà il Centenario : tutta la stagione sarà una preparazione ai festeggiamenti che porteranno all’attenzione del pubblico l’attività della più antica associazione culturale cittadina da sempre- fin dalla sua fondazione – inserita nella storia del territorio e della sua tradizione, ma fornita di uno sguardo - a partire dalla musica - nazionale e internazionale.

I fondatori, infatti, musicisti come Emilia Gubitosi , Franco Michele Napolitano, Giovanni Tebaldini, sono stati affiancati da scrittori, intellettuali che hanno reso europeo e diffuso nel mondo una ricerca di pensiero e azione condotta all’insegna della pluralità di stili e alla libertà dei linguaggi; basti solo pensare alle Settimane di Musica d’Insieme che a Villa Pignatelli agli inizi degli anni ‘70 hanno stupito ed educato la nostra sensibilità all’ascolto, tramite il ravvicinato incontro con gli artisti e le partiture, che prendevano vita dai pentagrammi dei violini, dei violoncelli, dei pianoforti lì, a portata di mano e d’orecchio.
Un programma articolato quello di questa stagione 2018 / 2019 , un mosaico di format in più settori, coinvolgenti emotività e attenzione di un vasto pubblico, di varia età, di vario interesse che risponde al desiderio di beneficiare di “ buona musica “,di formare e avviare al linguaggio musicale, anche quello diffuso dai social. Abbiamo bisogno di musica, linguaggio di dialogo, di rispetto dell’Altro nel dialogo, di pace, di poesia, di immediata comprensione, espressa non in un solitario ed astratto momento di comunicazione. Lo stare insieme, ascoltare insieme e parlare con sillabe di note è forse uno dei momenti più importanti per la nostra formazione di persone e di cittadini, la musica come riconoscersi e riconoscere i ruoli,le identità e soprattutto le possibili, meravigliose, inaspettate vie di comprensione che rendono sostanza viva la materia per abitare al meglio le nostre vite.
Del calendario – consultate il sito www.associazionescarlatti.it - accenno solo a qualche appuntamento per i singoli settori. Per la stagione in abbonamento ritorna a Napoli uno dei gruppi più accorsati nell’esecuzione del repertorio barocco l’Europa Galante di Fabio Biondi che il 18 ottobre inaugura con le 4 Ouvertures orchestrali di J.S.Bach; potremo riascoltare a fine gennaio 2019 grazie al M° Antonio Florio e alla sua Cappella Neapolitana il Marc’Antonio e Cleopatra di J.A. Hasse, compositore sassone venuto a Napoli per studiare con Scarlatti, serenata a due voci interpretata all’epoca dal grande castrato Farinelli; esordiranno il Carducci String Quartet – inglese- e il quartetto italo-svizzero Terpsycordes ;si esibiranno star del pianoforte come Mitsuko Uchida e Mariam Batsashvili e il sassofonista americano Roscoe Mitchell.
Per Scarlatti contemporanea si approfondirà la conoscenza di due compositori Francesco : d’Avalos e Roberto De Simone, il M° dedica al Centenario dell’Associazione un suo lavoro di composizione, un concerto che si avvarrà della voce recitante della splendida Maddalena Crippa e della rielaborazione di testi di Hans Magnus Enzesberger e di Bob Dylan.
Il panorama delle altre attività spazia in vari campi, il ciclo Musica per le scuole – incontri ravvicinati fra studenti ed artisti e progetti di alternanza scuola/lavoro presso il Liceo Classico Umberto I e il Liceo Musicale Palizzi –Boccioni; il progetto Musicasanova, percorso didattico presso l’Istituto Comprensivo Casanova teso a realizzare un coro di voci bianche e un ensemble di flauti dolci; Scarlatti presenta terrà un ciclo di presentazioni di libri e cd presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri e nel campo dell’innovazione continua la campagna di audience development,la distribuzione di questionari di gradimento presso le università e il pubblico, il referendum sui social, la presenza e l’uso di face book e you tube. Interessante l’affido delle note di sala non necessariamente a musicisti o competenti del settore, ma a esponenti della società civile.
Sede principale sarà il Teatro Sannazaro,appuntamenti serali, con una incursione nella Basilica di San Giovanni Maggiore Pignatelli per l’esibizione del M° Florio e nel Conservatorio di San Pietro a Majella ,per la tavola rotonda del 3 ottobre su Francesco d’Avalos, per l’appuntamento con i Virtuosi di San Martino il 7 ottobre e con il M° De Simone il 10 ottobre alle 19,00. Contenuti i prezzi, anche degli abbonamenti.