“Archivio Magazzini”: oltre diecimila negativi ritrovati da Yvonne De Rosa

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Succede a Napoli

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Yvonne De Rosa, affermata fotografa partenopea, dopo anni di studio trascorsi a Londra ritorna nella sua amata Napoli ed offre al pubblico un’esposizione che riguarda il suo ultimo progetto: recupero e riutilizzo di materiale fotografico. “Archivio Magazzini”, questo il titolo della mostra, viene ospitata a Magazzini Fotografici, spazio sito nel centro storico di Napoli dedicato alla fotografia intesa in tutte le sue inclinazioni e di cui la stessa artista ne è una fondatrice, dallo scorso 12 ottobre e si protrarrà fino al prossimo 2 dicembre.

Lo scopo dell’autrice è quello creare una legame tra passato e presente, di ricercare una narrativa senza tempo. Il mezzo attraverso cui avviene questo legame è la digitalizzazione del materiale. Yvonne De Rosa è una fan dei mercatini dell’usato, come lei stessa si definisce, tant’è che nei suoi Magazzini Fotografici hanno ripreso vita molti mobili usati. Per quanto riguarda la fotografia, questa è soggetta ad usura da parte del tempo, lo stesso tempo che, talvolta, corrode il materiale fotografico in modo permanente. È a questo punto che la digitalizzazione dell’immagine assume un ruolo fondamentale.

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L’immagine, dopo essere stata restaurata, viene, per l’appunto, digitalizzata e messa in salvo dalle intemperie in modo tale che il trascorrere del tempo non possa avere più effetti negativi su di essa. La diffusione della cultura attraverso le reti internet, e quindi la digitalizzazione, è per la De Rosa un mezzo potentissimo per studiosi, studenti e artisti di avvicinarsi alla fotografia, una grande occasione di studio a livello culturale e sociale.

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Questa tecnica è stata utilizzata anche per “Archivio Magazzini”. Yvonne De Rosa per caso ha ritrovato una scatola contenente oltre diecimila negativi appartenenti ad un ignoto fotografo, probabilmente un reporter partenopeo. Si tratta di un vero e proprio archivio di vite e storia della città di Napoli avvenute in un arco temporale che va, probabilmente, tra gli anni ‘60 e ’80. Tra i ritratti, rigorosamente in bianco e nero, compaiono, oltre agli ignoti che rappresentano la vita cittadina di quegli anni, volti personaggi famosi partenopei e non solo, quali Nino Taranto, Sophia Loren, Anna Magnani, Edoardo De Filippo, Maurizio Valenzi e i Kennedy.

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“Archivio Magazzini” si presenta, tuttavia come un’anteprima, in esposizione vi è solamente un estratto del potenziale ritrovato in quella scatola. La mostra presenta solo alcune delle foto inedite, rimaste nascoste per oltre sessant’anni, dell’ignoto reporter, immagini che rendono vivido il passato di anni che non abbiamo vissuto e che non possono essere dimenticati.

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