I Katia nascosti

Scritto da Giovanni Oliviero Il . Inserito in Il Palazzo

Katia pd

Dell'ultima assemblea del PD, oltre all'apertura della fase congressuale, resteranno le parole di Katia Tarasconi, consigliera regionale dell'Emilia-Romagna.  
La delegata,con lo slogan «ritiratevi tutti» ha invitato l'attuale gruppo dirigente a mettersi da parte, accompagnata da una singolarità tutta italiana del «ripartiamo da», tanto da definirla la nuova “pasionaria” della Sinistra italiana.  

Ma di “pasionari” negli anni il PD ne ha visti tanti e i risultati- solitamente- sono stati  discutibili. Quasi sempre, queste suggestioni sono -a mio avviso- un utile contributo alla morte della politica.Non  sarà uno slogan d'impatto, tra l'altro desueto, ad aprire una nuova fase; e se ad utilizzare questo slogan è un “eletto”, nonché una sostenitrice di tutte le azioni della precedente gestione, vuol dire che qualcosa non va.

La fortuna di militare in un partito dall'età di 14 anni mi ha dato l'opportunità di conoscere altri “Katia”:quelli che tengono vive - dove possibile- le sezioni, che presidiano i territori e sono riconosciuti come realtà sociali indispensabili. E alcuni Katia, quelli nascosti, li si trovano anche a Napoli, dove il PD di certo non è in buona salute:esempi possono essere la sezione di Afragola, dove si è riusciti ad ottenere, alle ultime elezioni amministrative, il miglior risultato elettorale ; la vittoria ottenuta a Marano, dove quando rappresentiamo discontinuità e chiarezza otteniamo risultati che dimostrano la bontà del progetto o la buona azione amministrativa, nonostante tutti i limiti, che stiamo mettendo in campo in città come Portici ed Ercolano. 

Questi esempi sono quelli che in assemblea nazionale non parleranno mai e che mai si sognerebbero di difendere scelte irragionevoli. È risultato certamente più facile fare “l’urlatore di professione” dietro ad un leggio prendendosi qualche applauso di rito, utilizzando i luoghi del partito come ascensore sociale tramite la critica di scelte che in precedenza si sono condivise, magari acriticamente, piuttosto che porre dei temi e proporre battaglie su cui costruire un nuovo gruppo dirigente ed un nuovo partito. Le battaglie,una discussione sui temi si potranno fare solo quando ci decideremo a valorizzare i “Katia nascosti”, senza mantra e frasi ad effetto, che sono la vera essenza di un partito che ad oggi, oltre ad essere inservibile ha anche un nome impronunciabile. 

Banner AIRC