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All’istituto Martuscelli è andata in scena la "Fiera dei beni comuni"

Scritto da Francesco Miragliuolo Il . Inserito in Port'Alba

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Da qualche anno è consuetudine per il CSV organizzare la “Fiera dei beni comuni”, per informare la cittadinanza dell’importanza dei suddetti e per fare in modo che i cittadina vengano a conoscenza di cose di cui raramente si parla, come ad esempio i prodotti del commercio equosolidale, ovvero, quei prodotti a chilometri zero, quindi che non vedono intermediari nella vendita e che sono interamente prodotti in modo naturale, quindi senza conservanti.

Ma si è discusso di economia circolare, di riciclo creativo e di tante altre tematiche che hanno a cuore la salvaguardia ambientale, proprio a pochi giorni dalla fine della Cop24 di Katowice sul clima, che ha visto un arretramento sul piano politico ed istituzionale, rispetto alla Conferenza di Parigi del 2015.

La fiera è stata un successo totale, sopratutto perché ha visto la partecipazione di molti giovani e ha mantenuto integro il dialogo istituzionale, infatti sono diverse le personalità che sono intervenute, l’assessore regionale all’istruzione Lucia Fortini, l’assessore all’urbanistica del Comune di Napoli Carmine Piscopo, seguito dalle sue colleghe al Welfare e all’istruzione, rispettivamente Alessandra Roberta Gaeta e Alessandra Clemente, inoltre erano presenti padre Alex Zanotelli, famoso sacerdote e missionario del Rione Sanità, da dove qualche tempo fa alla visita del ministro dell’interno (propaganda) Matteo Salvini ha cercato di spiegare alla gente che “non si può essere cristiani e dirsi d’accordo con quello che professa Salvini”.

Oltre gli ospiti già elencati, erano presente il Presidente dell’ordine dei giornalisti di Napoli Ottavio Lucarelli, il neo Vicesindaco di Napoli Enrico Panini, il Presidente del CSV Napoli Nicola Caprio, il Portavoce del Forum del Terzo Settore Campania Filiberto Parente e un membro della Presidenza nazionale dell’ACLI Gianluca Budano.

Il tutto è stato avviato dal prof. Renato Briganti, consigliere del CSV di Napoli e docente presso il dipartimento di economia dell’Università di Napoli Federico II.

Tutti i partecipanti hanno trattato di tematiche attenti ai beni comuni, alla loro tutela, proprio in un momento dove questa discussione sta entrando nel vivo grazie alla volontà di alcuni membri della Commissione Rodotà del 2007, di trasformare il testo di Legge delega per la riforma dell’articolo 810 del Codice Civile, che tratta appunto dei beni in maniera farraginosa, in una proposta di legge di iniziativa popolare, al fine di categorizzare i beni in tre specie: comuni, pubblici e privati, dando così, finalmente, una chiara definizione di beni comuni, la quale manca al nostro ordinamento.

La fiere del CSV Napoli è un appuntamento importantissimo, poiché permette alla diverse associazioni territoriali di mettersi in contatto e di avviare una collaborazione duratura per la tutela del beni comuni!