Lady Frankenstein & L’Orrenda Progenie

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Letteratura

VERDOSCI

Chi non conosce Frankenstein? Dalla letteratura gotica e di fantascienza ai fumetti, dal cinema e dalle serie Tv ai manga giapponesi, fino ad imprimersi nell’immaginario collettivo popolare, la “Creatura” dell’appena 19enne Mary Wollstonecraft-Shelley è, senz’ombra di dubbio, divenuta la più importante icona del mostruoso antenato di cyborg e replicanti di ogni genere e sorta.

Quel “manufatto in pelle” che spaventa e sconcerta in tutte le sue versioni ma anche quel “mostruoso scienziato” che sfida le leggi divine e terrene con la sua amata/odiata creazione, generatrice nonché portatrice di una alterità intollerabile. Entrambi hanno dato vita ad una “orrenda progenie” che, in tempi di accesi dibattiti sulla maternità e la nascita - dalla procreazione assistita alla G.P.A. (acronimo che sta per: Gravidanza per altri/e) fino all’ipotesi di clonazione – ad oggi ci appare sotto una nuova luce tanto nel presente quotidiano tanto quale prefigurazione di ciò che, presumibilmente, ci aspetta in un futuro forse non così remoto.

Il bellissimo ed affascinante volume sull’autrice gotica più letta, amata e venerata, della letteratura mondiale - edito da Iacobelli Editore ed elegantemente curato e realizzato da un nutrito gruppo di donne (autrici di grande calibro) quali Anna Maria Crispino, Sara De Simone, Silvia Neonato, Giovanna Pezzuoli, Carla Sanguineti e Marina Vitale, per festeggiare i 200 anni dalla pubblicazione dello straordinario romanzo di Mary Shelley - è un’intrigante, sconvolgente e quanto mai efficace disquisizione sulla vita e le opere di quest’indimenticabile autrice.

Una fortissima personalità femminile decisamente in anticipo per i suoi tempi, audacemente anticonformista, antesignana delle autrici che, da quel momento in poi, si sono dedicate al genere fantastico in tutte le sue declinazioni, ed il cui indiscusso genio diede vita non solo al filone fantascientifico ma anche e soprattutto ad uno dei personaggi più iconici, longevi e prolifici della storia della letteratura mondiale (quell’indimenticabile mostro che tutt’ora rappresenta tutte le paure più recondite dell’animo umano).

Gli approfondimenti delle autrici, che si sono date appuntamento nelle pregevoli pagine di questo volume per confrontarsi con l’autrice e la sua indelebile icona letteraria, delineano non solo l’impatto che ha avuto l’opera della Shelley sia nel suo tempo che nei secoli a venire, ma anche le importantissime influenze romantiche nella scrittura e le connessioni socio-culturali con l’Italia sia nel romanzo in questione che nel resto della produzione dell’autrice. Siamo dinanzi ad un preziosissimo ed emozionante saggio, dedicato sia agli studiosi di sociologia e letteratura che agli appassionati del genere fantasy, che riesce a regalare al lettore una quanto mai innovativa, visionaria ed intensa analisi socio-culturale dell’epoca attuale, comparandola al periodo e contesto storico della giovane Shelley. Una magnifica opera, dunque, per riscoprire come certi personaggi archetipici possono ancora oggi darci e dirci tanto su cui riflettere. Buona Lettura.

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