NAPOLI. IL PAGAMENTO DELLA TARI/TARSU UNA STORIA INFINITA DI STRAORDINARIA FOLLIA.

Scritto da Rosario Stornaiuolo e Michele Arcangelo Lauletta Il . Inserito in Succede a Napoli

palazzo san giacomo bilancio

Riceviamo e pubblichiamo questo importante comunicato stampa della Federconsumatori Campania. La Redazione

La Federconsumatori Campania con il presidente Rosario Stornaiuolo in uno al responsabile dello sportello sanzioni e tributi AVV Michele A. Lauletta debbono constatare, ancora una volta, come l'organizzazione del Comune di Napoli nella richiesta del pagamento della tassa sulla spazzatura, scarichi in modo inaccettabile e soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione, la sorda inefficienza del servizio, gli errori macroscopici e ripetuti negli accertamenti del tributo.
Molti cittadini si trovano nella paradossale situazione di dover o intraprendere costose, lunghe e incerte azioni giudiziarie oppure di piegarsi al pagamento di tributi non dovuti, spesso proprio in virtù’ di errori ed irregolarità, come è accaduto per l' errato calcolo delle pertinenze , come avviene per accertamenti prescritti o ancora per errori riguardanti i presupposti impositivi, come per esempio l’ inesatta richiesta di pagamento della quota provinciale, fino ad arrivare a sviste di nominativo e di indirizzo delle abitazioni.
Tutti imprecisioni ed irregolarità che manifestano una svogliata e raffazzonata gestione del servizio ed allentano la fiducia e allontanano il contribuente dalla percezione della necessità e della giustezza del pagamento del tributo.
L' organizzazione telematica del servizio tributi non ha risolto i problemi, anzi li ha acuiti, diventando la foglia di fico per dissimulare i problemi della riscossione e degli accertamenti.
Molti appuntamenti richiesti dai cittadini con i funzionari tramite il portale telematico, tesi a fare riesaminare gli atti , in un ottica di fattiva collaborazione , sono fissati dopo il termine perentorio di 60gg per poter impugnare innanzi alla Commissione tributaria provinciale e comunque, quasi sempre, mai esaminati.
Il danno alla beffa.
I contribuenti oltre a subire l'ingiustizia dell'accertamento, che sovente si accompagna all' inerzia o all’assenza di confronto con i funzionari, debbono patire successivamente le aggressioni delle svariate forme di espropriazione del concessionario riscossione.
La Federconsumatori Campania da tempo richiede un tavolo di confronto con il Comune di Napoli e contemporaneamente è impegnata nella raccolta delle adesioni per proporre una CLASS ACTION PUBBLICA, da esperirsi contro gli Uffici Comunali, affinché il servizio venga reso secondo canoni e standard accettabili e venga restituita ai cittadini la dignità di contribuenti.


ROSARIO STORNAIUOLO
PRESIDENTE FEDERCONSUMATORI CAMPANIA

MICHELE ARCANGELO LAULETTA
AVVOCATO FEDERCONSUMATORI

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