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“La Notte più Buia”, di Ivan L. A. Scherillo

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Letteratura

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Ciro Iaccarino è un killer di Camorra. Al suo attivo ha decine di omicidi su commissione. Un sogno premonitore, che anticipa la morte per errore di un ragazzino di 14 anni, pone fine alla sua carriera di infallibile sicario e l'inizio di un percorso di ravvedimento e conversione.
Dopo aver trascorso quindici anni nel carcere di Poggioreale viene rilasciato per essere dato ai servizi sociali. A farsene garante è don Vitale, il parroco della chiesa di Santa Maria delle anime del purgatorio ad Arco, colui che l'aveva spinto a cambiar vita.

La città che Ciro trova appena uscito di galera è nel frattempo divenuta una realtà che egli stenta a riconoscere. A cambiar pelle non sono stati solo i vicoli ed i negozi – diventati ormai colonia della cultura del "take away" - ma anche e soprattutto la Camorra. Ora, a dettar legge non sono più i vecchi clan della “nobiltà Camorristica napoletana” ma una nuova generazione di ragazzini, arroganti e feroci, stupidi e spietati. Senza regole, senza infanzia e senza innocenza, questi “ragazzini dell’oscura notte” vogliono subito tutto e tutto si prenderanno, in qualsiasi modo.

Ma la voglia spasmodica di riscatto di una città prigioniera di antichi e nuovi mali è il vero sfondo agli eventi narrati in “La Notte più Buia”, la cui trama è magnificamente congegnata dall’attore ed autore partenopeo d.o.c. Ivan Luigi Antonio Scherillo. Allievo d’Arte Drammatica del maestro Antonio Iavazzo e di Commedia dell'arte del maestro Carmine Attanasio, Ivan Scherillo ha lavorato e tutt’ora lavora in oltre 50 scuole della Campania come educatore e formatore teatrale. Collabora con Libera - contro le mafie e tiene laboratori teatrali professionali completamente gratuiti ed aperti a tutti, specialmente nei quartieri partenopei particolarmente e pericolosamente a rischio. Dal 2008 decide di dedicarsi al teatro di impegno civile ed alla lotta alla Camorra formando a questo scopo la compagnia teatrale "Ricordatevi che..." appartenente all'associazione di volontariato “bbm production 1995” e comincia a realizzare opere letterarie e testi teatrali coi quali gira per le scuole inscenando con grande successo emozionanti spettacoli di denuncia.

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Questa intensa opera – edita da Edizioni Cento Autori e che sarà presentata e moderata dal prof. Adolfo Fattori il prossimo 13 aprile 2019, dalle ore 11, presso la ristrutturata libreria #Iocisto al Vomero – è un vibrante pugno allo stomaco del lettore, che lascia sull’epidermide la sensazione di colui che si trova a bordo di un bolide modificato e sovralimentato a V-Power e guidato da uno strafattissimo pusher inseguito dalla Polizia per il dedalo di vicoli e budelli della città.

Il romanzo di denuncia di Ivan L. A. Scherillo è vergato con animo rabbioso ed estro ardente, con crudeltà e cuore, con ferocia e disillusione e la trama - tanto godibile quanto fittissima di cinematografici colpi di scena - non decelera mai, costringendo i primi entusiasmi della lettura ad una quasi snervante - ma decisamente eccitante - overdose di eventi descritti da una penna come non mai ineffabile ed elegante, il cui inchiostro punta dritto al cuore e fa centro al primo colpo, appassionando e commovendo il lettore oramai irrimediabilmente rapito dall’opera già dalla prima frase.