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SyART Festival Sorrento 2019: la città delle sirene celebra nuovamente l’arte contemporanea

Scritto da Francesca Ciampa Il . Inserito in Mostre

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Dal prossimo 11 Maggio fino al 9 Giugno sarà possibile visitare il nuovo evento artistico in programma nella penisola Sorrentina. Infatti “Villa Fiorentino” accoglierà il SyART Festival Sorrento per la sua terza edizione.


“SyART Festival Sorrento 2019: In dialogue” è esattamente un evento espositivo dedicato al mondo dell'arte contemporanea, che per questa edizione amplia i propri orizzonti aprendosi a nuovi possibili dialoghi attraverso una group exhibition di artisti intercontinentali. Infatti, i diversi protagonisti, provenienti da Cuba, Israele, Italia, Germani, Australia, Serbia, Spagna, Francia e Stati Uniti dovranno confrontarsi “In dialogue” proprio come dice il titolo dell’evento.
Il fil rouge che li accomunerà sarà rappresentato proprio dalla capacità espressiva di instaurare una comunicazione artistica partendo dalle singole diversità che caratterizzano i vari artisti. Il tema che lega le dieci sale espositive sarà espresso attraverso la differente collocazione delle varie produzioni: dalla Main Room Pop, Neo-pop, Spazialismo, alle due sale dedicate al Figurativo, Informale, Astratto-geometrico, dalla Fotografia concettuale alle Solo Room Julia Krahn, Solo Room Lello Masucci.
Come spiega Rossella Savarese, curatrice e gallerista che ne ha seguito anche la precedente edizione, l’idea alla base del progetto è quella di porre in dialogo i diversi artisti, rievocando il messaggio proposto già in passato dai grandi della POP ART come Andy Warhol, Robert Indiana, Keith Haring e Roy Lichtenstein, presenti nella Main Room Pop.
Questa volontà viene rielaborata in forme innovative attraverso le opere esposte nella sala Neo-Pop arricchendosi di oltre cento opere di pittura, fotografia, scultura e installazione. Proseguendo nell’ala delle “Solo Room” è possibile godere della produzione personale di Julia Krahn ed all'artista Lello Masucci.
L’evento artistico lancia anche un messaggio positivo nei confronti dell’integrazione e dell’incoraggiamento alla partecipazione delle donne nel mondo dell’arte e spinge soprattutto a riporre fiducia nella sezione giovanile che con talento e creatività sostiene le idee innovative di un settore.
Infatti come sostiene il fondatore e promotore dell’evento “In_dialogue SyART”, Leone Cappiello, la volontà di aprirsi alle nuove visioni attraverso l’integrazione del fattore “young” consente ai giovani artisti di apprendere dai maestri strutturati e di mostrarsi al settore contemporaneo emergente.
L’accoglienza all’evento sarà svolta dagli studenti sorrentini impegnati nei progetti educativi dei percorsi didattici curati dalla dott.ssa Simona Schiazzano. Quest’ultima per l’occasione, rilascia al nostro giornale, l’inciso: <<Nella consapevolezza che la scuola deve aprirsi al territorio, in occasione di questa mostra, forti già dell’esperienza maturata gli scorsi anni, ho preso i contatti con le scuole liceo artistico grandi e liceo scientifico Salvemini. Gli studenti magistralmente preparati dai docenti e coadiuvati dalla sottoscritta, svolgeranno in questi giorni alcune lezioni in aula, prima di presentarsi al pubblico come “ciceroni” della mostra e guideranno i visitatori per tutto il percorso espositivo. Contemporaneamente saranno attivati dei progetti didattici, destinati a coinvolgere gli alunni di diverse scuole locali. La didattica del syart mira al coinvolgimento, sempre più numeroso di studenti provenienti da gradi di scuole diverse, con l’obiettivo di interagire e conoscere il mondo dell’arte contemporanea>>.