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Manu factum: la mostra dell’arte e dell’artigianato della Penisola Sorrentina

Scritto da Francesca Ciampa Il . Inserito in Mostre

manu factum mostra di arte e artigianato della penisola sorrentina

La penisola sorrentina è famosa in tutto il mondo per la sua storica produzione artistica: dal vetro alla ceramica, dall’intarsio alla liuteria, dal ricamo alla moda costiera, dalla lavorazione del tufo e del ferro ai campi della fotografia e delle pittura paesaggistica. Ciò che accumuna l’intera produzione artistica e artigianale proveniente dalla Penisola Sorrentina è proprio la rigorosa realizzazione a mano di ogni prodotto, donando un tocco di unicità e irripetibilità in un mondo globalizzato e standardizzato.


Per tale motivo la città di Sorrento accoglierà fino al prossimo 1 maggio una mostra intitolata “Manu Factum”: l’evento artistico sarà ospitato nelle sale della splendida Villa Fiorentino, sita sul corso Italia della città e l’esposizione sarà fruibile gratuitamente tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:30.
La mostra è organizzata dall’associazione Peninsulart e dal suo presidente Marcello Aversa, in collaborazione con la Fondazione Sorrento presieduta da Gianluigi Aponte e dall’amministratore delegato Gaetano Milano sotto il patrocinio del Comune della città di Sorrento.
In questa occasione circa 70 maestri si sono resi disponibili per rendere partecipi del proprio lavoro sia turisti che appassionati al fine di rendere partecipative le nuove generazioni e tutelare mestieri antichi dall’inevitabile scomparsa.
La mostra, a cura di Antonino Di Maio, offre ai visitatori l’opportunità di avvicinarsi concretamente alle diverse arti. Infatti l’idea di coinvolgere maestranze afferenti ai più diversi campi dell’artigianato cerca di restituire al visitatore una visione completa delle espressione artistica sorrentina.
La scelta di programmare questo evento in concomitanza del periodo che accompagna le festività pasquali offre una splendida vetrina dedicata alla produzione artigianale peninsulare, unica nel genere e nella forma.
L’evento offre la possibilità di riflettere sul cambiamento del ruolo dell’artigiano nel tempo: non è un mestiere che necessita di assistenzialismo ma più che altro di opportunità di esprimersi e presentarsi nuovamente nel settore dell’arte e del commercio.

Questa mostra diventa così anche un’occasione di riscatto e partecipazione per tutti i settori artigianali che, grazie al loro lavoro, contribuiscono a rappresentare uno degli ultimi simboli a difesa dell’identità territoriale e delle singole unità espressive.