Gli Egizi a Napoli: Museo Archeologico e zona del Nilo

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Mostre

collezione egizia zapelli

Il 12 Maggio sarà possibile approfittare dell’ingresso gratuito al Museo Archeologico Nazionale per scoprire la cultura egizia a Napoli. Il MANN è uno storico ente museale, tra i più importanti della città della città partenopea.

Vantando il più ricco e pregevole patrimonio di opere d'arte e manufatti di interesse archeologico in Italia, è considerato uno dei più importanti musei archeologici al mondo se non il più importante per quanto riguarda la storia dell'epoca romana. Si potrò osservare nel dettaglio, durante questo itinerario: la sezione egizia, il tempio di Iside e il culto di Isis lactans.
Per importanza è la terza collezione di manufatti egizi in Italia, dopo quella dei Musei Vaticani e quella del Museo egizio di Torino, in senso cronologico è la più antica. Il primo nucleo fu costituito tra il secondo ed il terzo decennio dell'Ottocento acquisendo materiali da collezioni private dagli scavi borbonici dell'area vesuviana e dell'area flegrea. Analizzando nel dettaglio la figura di Napoli possiamo affermare che la sua antica tradizione esoterica egizia rappresenta l’omphalos ovvero le suggestioni, ed il crocevia delle Iniziazioni Ermetiche mediterranee. Il capoluogo partenopeo, infatti, fin dalla sua nascita, è fortemente attaccato a diverse forme di esoterismo, in virtù di apporti sapienziali, ermetici e formativi provenienti dall’antica civiltà egiziana, passando anche per la Pitagorica Schola Italica e supportati da tesi cabalistiche tramandate col tempo da ebrei stanziatisi nel golfo di Napoli. Infatti, nella metropoli campana si generò la forma più importante e strutturata della Massoneria durante il Regno dei Borbone.Ritornando a noi aggiungiamo che dopo una visita guidata alle sezioni del Museo Archeologico riguardanti il culto degli egizi, si procederà verso la zona del Nilo, abitata dagli Alessandrini tra il II e il III secolo d.C. Furono loro a erigere quello che oggi è noto come "Il corpo di Napoli" e che ha assunto un significato profondo nella cultura partenopea. L'itinerario si svolgerà domenica 12 maggio alle ore 17:30 con prenotazione obbligatoria entro venerdì 10 maggio alle ore 23. Infine, la visita si svolgerà con un minimo di 10 partecipanti.

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