Alunni disertano la scuola: 68 genitori denunciati ad Ercolano

Scritto da Maddalena Maria Sorbino Il . Inserito in Succede a Napoli

Carabinieri scuola Ercolano

I Carabinieri della Tendenza di Ercolano, dopo numerose indagini, hanno messo in luce un numero elevatissimo negli anni 2017/2018 di episodi di dispersione scolastica. I controlli sono scattati proprio quando ci si è resi conto che erano troppe le assenze fatte nelle scuole dell’obbligo.


Sono stati trentotto i casi (tra i più visibili) per i quali sono stati denunciati i genitori di ragazzini di età compresa tra i 7 e i 15 anni che spesse volte non concludevano nemmeno il percorso delle elementari.
Molti erano costretti a lavorare, altri a fare da baby sitter ai fratelli più piccoli, ragion per cui erano impossibilitati a seguire le lezioni per periodi lunghissimi senza che i genitori fornissero giustificazioni appropriate quando esse erano richieste esplicitamente da insegnanti o dirigenti, a detta loro visti come nemici dalle famiglie solo perché rappresentanti lo Stato.
Le cause dell'allontanamento, e le spiegazioni date, sono disparate: alcuni non riuscivano a convincere i ragazzi a frequentare la scuola, altri in casi più disagiati e in condizioni socio economiche difficili, li usavano come “risorse”, altri ancora, sebbene in numero minore, avevano le proprie figlie in attesa o in un caso, divenute madri, e infine, c’è stato qualche caso di giovani più volte bocciati che per vergogna hanno deciso di non studiare più.
Dietro alcuni casi il fenomeno del bullismo gioca un ruolo, purtroppo, sostanziale.
Una questione che non è stata mai ammessa del tutto per paura di ritorsioni ed è per questo che non è emersa dalle indagini ma è stata solo comunicata dagl assistenti sociali.
L’evasione scolastica è un fenomeno complicato che si manifesta con molteplici sfaccettature: ripetenze, bocciature, interruzioni di frequenza, ritardo nel corso degli studi, evasione dell’obbligo scolastico, completamento dell’obbligo scolastico e formativo senza il raggiungimento del diploma o di qualifica.
In Italia negli ultimi 20 anni sono stati persi 3 milioni di studenti e secondo uno studio di Tuttoscuola il tasso più elevato è in Sardegna (33%), seguita dalla Campania (29,2%). Il più basso in Umbria (16,1%).
Eppure studiare conviene: i disoccupati con la licenza media sono il doppio dei diplomati e il quadruplo dei laureati.
Contrastare la dispersione è fondamentale per il futuro del nostro paese.

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