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Nuove carte di identità: l’Ue vuole maggiore sicurezza

Scritto da Maddalena Maria Sorbino Il . Inserito in Il Palazzo

carta identita elettronica 2

Il consiglio dell’Unione europea ha stabilito sia di migliorare il documento di identità, rendendolo più sicuro, sia di uguagliare tra gli Stati la quantità e il tipo di notizie che necessitano per identificare una persona.


È anche questo un criterio adatto a ridurre il rischio di frode, i nuovi documenti avranno una validità minima di cinque anni e massima di dieci, tuttavia ci sono delle eccezioni: gli Stati appartenenti all’Ue potranno consegnare carte di identità con un periodo di validità più lungo di 10 anni alle persone over 70 anni e più corto di 5 anni ai minori.


Oggi, si contano almeno ottantasei diverse versioni di carte di identità in Europa e cent ottantuno tipi di documenti di soggiorno. Proprio per questo, vi sono dei requisiti minimi comuni che uniformano anche la quantità e il tipo di informazioni che servono per riconoscere una persona: i documenti dovranno essere concepiti usando un prototipo uniforme tipo carta di credito (ID-1), poi dovranno comprendere una zona funzionale a lettura ottica ed essere conformi alle norme minime di sicurezza stabilite dall’Organizzazione per l’aviazione civile internazionale (ICAO).


Sul documento continuerà a comparire, ovviamente, una foto. La novità consiste nel registrare due impronte conservate poi in formato digitale su un microchip senza contatto. A tal proposito, anche se il relatore del provvedimento aveva escluso qualsiasi rischio di questo genere, in una lettera inviata ai parlamentari della commissione Libertà civili, alcune organizzazioni non governative hanno chiesto di respingere la raccolta di impronte digitali dato che ciò comporterebbe un’esagerata violazione dei diritti alla privacy e alla protezione dei dati.


Per garantire maggiore sicurezza, il Consiglio raccomanda la protezione del microchip e dei dati in esso contenuti, in modo da non essere oggetto di violazione.
Infine, all’interno di una bandiera dell’Europa unita, ci sarà il codice dello Stato a cui si appartiene e che ha emesso la carta.
Tutto ciò entrerà in vigore dopo due anni dall’adozione dell’ordinamento, data in cui ogni documento dovrà rispettare i nuovi parametri.
Che cosa succederà ai vecchi documenti? Essi saranno man mano rimossi. Le carte che non soddisfano i criteri minimi di sicurezza scadranno dopo cinque anni.