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CHE SUCCEDE NEL GOLFO ARABICO. Una breve spiegazione

Scritto da Ernesto Nocera Il . Inserito in Vac 'e Press

244px Ibn Saud

Qualcosa di molto preoccupante. Non tutti ricordano che il "casus belli " per invadere il Vietnam fu l'incidente del Tonchino. Un evento creato ad arte dagli USA con un finto attacco ad una nave USA. Gli USA (o meglio una parte di essi) è alla ricerca dell'incidente per intervenire in Iran. Con l'aiuto del ibn Saud, reggente dell'Arabia Saudita. Quel fior di galantuomo che risolve i contrasti politici squagliando nell’ acido gli oppositori. e con Netanyahu che aspetta solo, il pretesto per scatenare la potenza del suo arsenale di 300 testate atomiche.

 

Strane coincidenze

Ci sono coincidenze non casuali: L'attacco ad una petroliera giapponese il giorno della visita del premier giapponese a Teheran. Nemmeno un idiota da Cottolengo lo avrebbe fatto: Un paese isolato che ha bisogno di alleati va ad offendere proprio un paese che si dimostra amico? Ma le dicano ai leghisti queste sciocchezze! Infine, che interesse avrebbe un paese che dipende dalla esportazione di petrolio a rendere insicure le rotte del petrolio? A meno che non pensiate che i dirigenti di Teheran siano una manica di idioti. Gli USA protestano, hanno colpito un nostro drone e nessuno che chieda: Scusate ma che ci faceva un drone USA in Iran?

Trump

La favola del lupo e dell'agnello. Trump è così' propenso alla pace che sta inviando nel Golfo Persico, appena al limite delle acque territoriali iraniane la loro più forte portaerei. Trump procede a carro armato nonostante le perplessità degli Alti comandi, scottati dalla vicenda Iraq. Gli esperti di Politica estera USA fanno notare che l'Iran non è l'Iraq. È un paese di 80 milioni di abitanti, con 6000 anni di storia alle spalle, giovane (età media 25 anni) ed il cui patriottismo è un sentimento vivissimo e diffuso.

Possibili conseguenze

Un intervento in Iran sarebbe un disastro non solo per Teheran ma per il mondo intero e gli USA pagherebbero più di tutti perché perderebbero definitivamente ogni prestigio. Si troverebbero con la sola compagnia di uno stato canaglia come l'Arabia Saudita. Un paese che impegna nelle spese militari, più di quattro volte di quanto spenda l'Iran, perdendo qualsiasi ruolo in Medio Oriente. Come Europa siamo interessati alla pace non solo perché conosciamo gli orrori della guerra ma anche perché metteremmo in discussione la nostra sopravvivenza energetica. Chi si schiera con Trump sappia che è nemico dell'Italia, dell'Europa, degli USA e dell'Umanità.

Italia la solita storia

Ovviamente in Italia di questa discussione non c'è traccia. Cosa sono queste sciocchezze di fronte alla tragedia di ignorare chi vincerà a "Uomini e Donne" o alle polemiche sulle magliette di Salvini o sulle stronzate di Lotti o le possibili dimissioni di Conte? Queste sì che sono vere tragedie.