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Universiade - Mussini: Sarà un grandissimo evento

Scritto da Andrea Esposito Il . Inserito in Il Pallonetto

Basket universiadi

Con il play della nazionale che sta preparando il torneo di basket della XXX Summer Universiade abbiamo parlato di questo grandissimo evento.
In esclusiva per QdN abbiamo intervistato Federico Mussini, pilastro della delegazione italiana di pallacanestro per l’Universiade di Napoli2019.

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Il play classe 1996 nativo di Reggio Emilia dopo aver maturato l’esperienza a stelle e strisce dal 2015 al 2017 presso la St. John's University è tornato a giocare in Italia per la Pallacanestro Reggiana. Il fatto di giocare in pianta stabile nel massimo campionato italiano di basket con la GrissinBon Reggio Emilia fa di Federico uno dei ragazzi con maggior esperienza del gruppo allenato da coach Andrea Paccariè.

Cosa ti aspetti da questa Kermesse?

Questa Universiade è un grandissimo evento, comprende più di 8000 atleti da tutto il mondo. Sicuramente si tratta di qualcosa di unico, non vediamo l’ora di iniziare.

Che gruppo è quello italiano? Vi conoscevate già?

Conoscevo gran parte dei miei attuali compagni di nazionale, con alcuni ho avuto esperienze passate in nazionali giovanili o in altre occasioni. Questo ha agevolato la creazione di un gruppo ottimo, sin dal primo giorno siamo andati d’accordo dentro e fori dal campo. Questo, secondo me, può fare la differenza in un torneo come questo.

Cosa può darti questa esperienza sul piano personale e cosa senti di dare tu alla “causa Universiade”?

Personalmente sono sicuro che questa possa diventare una grande esperienza, in un evento con tante partite consecutive di alto livello è importante mantenere alta la concentrazione partita dopo partita. Quello che mi sento di dare io alla causa è sicuramente la leadership essendo uno dei giocatori con più esperienza della squadra, ma soprattutto entusiasmo ed energia. Tenere il gruppo unito nei momenti difficili che sicuramente troveremo sul nostro cammino. Voglio dare un esempio positivo sotto tutti i punti di vista.

Chi vedi come potenziale “favorita” e che ruolo può giocare l’Italia?

Per quanto riguarda la possibile favorita sinceramente non lo so. Non è ancora ben chiaro a tutti il livello generale della competizione. Ci sono squadre molto forti ed altre che magari hanno portato la seconda o terza squadra. Io penso che la Germania sia una di quelle nazioni che ha fatto il roster più forte, senza dimenticare Stati Uniti e Canada che oggettivamente hanno mezzi atletici e fisici notevoli. Noi possiamo fare un buonissimo torneo, le prime amichevoli lo hanno già dimostrato. Speriamo di arrivare sino in fondo.