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Painting as a butterfly, esposizione di Pier Paolo Calzolari al Museo Madre

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Mostre

Painting as a butterfly

Dopo ben quarant’anni dall’ultima esposizione realizzata in uno spazio pubblico a Napoli, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee presenta al Museo Madre “Painting as a butterfly”, la prima grande retrospettiva dedicata esclusivamente alla produzione pittorica e disegnativa di Pier Paolo Calzolari, uno dei più importanti artisti italiani contemporanei ed importante esponente, a partire dagli anni Sessanta, delle ricerche afferenti all’Arte Povera.


La mostra, che sarà visitabile fino al prossimo 30 settembre, organizzata in stretta collaborazione con la Fondazione Calzolari, a cura di Achille Bonito Oliva e Andrea Viliani, inizia al terzo piano per proseguire nelle quattro Sale Facciata al secondo piano e concludersi nella Sala RePUBBLICA Madre al piano terra. “Painting as a Butterfly” si compone di oltre 70 dipinti, disegni e opere multimateriche, di cui 28 mai esposti prima in un’istituzione pubblica italiana, realizzati dalla metà degli anni Sessanta a oggi, che documentano tutti i principali cicli e fasi della ricerca dell’artista.

La pratica della pittura per Calzolari è uno strumento di ascolto, uno stato di “sospensione” in grado di portare a una sintesi le molteplici articolazioni della sua ricerca, al contempo minimalista e sensuale, concettuale e barocca. La sua arte è influenzata dagli effetti luministici e dal riflesso della luce sulle superfici architettoniche che sono elementi distintivi della pittura veneta. Queste osservazioni lo conducono ad adottare nelle sue opere un materiale quale il ghiaccio, scelto per dare rappresentazione diretta del bianco perfetto che può esistere solo in natura e destinato a caratterizzarne la produzione successiva, così come altri materiali, elementari e spesso organici, quali fuoco, sale, piombo, foglie di tabacco, muschio, legno combusto, noci, gusci di animali, insieme a neon e feltro.

Continuando ad esplorare il suo interesse per la luce, la materia e lo spazio-tempo attraverso la scultura, l’installazione e la performance, Calzolari ha realizzato dipinti e disegni che, seppur meno conosciuti, rappresentano una caratteristica e una componente fondamentale della sua pratica. Opere che delineano una riflessione sulle relazioni fra colore, forma, oggetto e ambiente, anche nel richiamo alle sperimentazioni dei valori plastici novecenteschi, e che non solo hanno plasmato e strutturato la sua ricerca artistica, ma che rivestono una profonda influenza sia nella definizione dell’arte italiana degli ultimi cinquant’anni sia verso le successive generazioni.

Nei suoi dipinti e disegni Calzolari ha infatti ripercorso e liberamente portato a confronto elementi e concetti apparentemente antitetici quali materie naturali e rappresentazione pittorica, astrazione e figurazione, dimensione visuale e performativa, spazio-tempo dell’opera e dell’ambiente in cui essa si inserisce, riplasmandolo.

La mostra “Painting as a butterfly” al Madre esplora la possibile relazione tra linee di ricerca storiograficamente considerate in opposizione quali l’Arte Povera e la Transavanguardia: se la prima (affermatasi alla fine degli anni Sessanta) fu intesa anche come rifiuto delle tecniche artistiche tradizionali a favore dell’uso di materiali quotidiani, ordinari e organici e di processi in tempo reale in grado di riscrivere l’esperienza del fare artistico in una dimensione critica e conoscitiva, la seconda (affermatasi alla fine degli anni Settanta) fu intesa invece come un fare non lineare che attraversa la storia dell’arte e di tecniche, materiali, forme e motivi ispiratori, per riproporli in un dinamico rapporto con la sensibilità contemporanea.

Analizzando le loro possibili e molteplici relazioni, quest’esposizione diviene quindi uno strumento di ricerca volto ad approfondire una pratica artistica complessa e articolata quale quella di Calzolari, ponendola in una relazione criticamente aperta con la storia dell’arte contemporanea italiana.