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Conosci la Solfatara di Pozzuoli?

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Solfatara

Cratere di forma ellittica -l'asse maggiore è di 770 metri, l'altro di 580- si trova vicinissimo alla città di Pozzuoli, situata sul promontorio che si protende nel golfo omonimo. Si tratta del cratere di un vulcano attivo ('Forum Vulcani' lo chiamavano gli antichi romani) ma allo stato quiescente; i fenomeni che presenta sono quelli tipici dell'attività post-vulcanica.

Da oltre duemila anni, infatti, si osservano esalazioni di vapore d'acqua e gas surriscaldati che passano attraverso un denso strato di fango che è così mantenuto in continua ebollizione. In certi luoghi la temperatura raggiunge i 160 °C: si tratta delle cosiddette 'fumarole', sbuffi di aria calda e solforosa.

Sono generate dai gas che si sviluppano col vapore d'acqua (in massima parte acido solfidrico -da cui l'odore intenso di uova marce- e anidride carbonica) e che escono, sotto pressione, dal magma profondo con getti che prorompono tumultuosamente nella melma.

Il terreno in cui si trova la Solfatara è naturalmente privo di vegetazione, pianeggiante, composto da materiali derivanti dall'impasto di argille e marne, qua e là rammollito, fangoso, fumante, con sorgenti di acque termali. Soprattutto al tramonto e in certe condizioni di luce, ne nasce uno spettacolo di intensa e singolare bellezza, con toni quasi irreali.