fbpx

Bilancio di tutta la città, sconfitta senza prospettive

Scritto da Marekiaro Il . Inserito in Il Palazzo

Ieri è stata approvata dal Consiglio Comunale di Napoli la mala gestio dei conti: 19 anni dopo il dissesto finanziario che portò poi al primo Bassolino Sindaco è stato certificato lo stato comatoso dei conti con la dichiarazione di pre – dissesto. Tutti coloro che hanno amministrato la nostra città hanno creato in appena 19 anni un buco da un miliardo e mezzo di euro: tradotto vuol dire che ogni anno la gestione economica del comune ha creato un buco di almeno 75 milioni, pari a 150 miliardi di vecchie lire.
Assurdo, ingiusto, insopportabile e vergognoso.
Purtroppo in questi anni abbiamo visto politici di dubbia morale o professori ancorati ai libri e non alla realtà cimentarsi nell’impresa titanica di gestire e raddrizzare i conti comunali; troppe poche volte, invece, questo ruolo è stato affidato a tecnici professionisti seri e competenti. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
Non possiamo salvarci da soli, abbiamo bisogno dell’interno governativo previsto dal DL 174/2012, non abbiamo la forza economica per fare diversamente: un’affermazione contraria è solo populista e demagogica.
La responsabilità è di tutti, anche di chi è solo da 18 mesi alla guida della città: si è perso un anno senza fare nulla, affidandosi a teorie universitarie prive di qualsivoglia fondamento pratico, con la sola conseguenza di allungare i tempi di pagamento semplicemente perché la politica era quella di non pagare nessuno!
Si abbia il coraggio di ammettere che il Comune non può più sostenere i suoi attuali costi del personale: chiunque dice il contrario o agisce in senso opposto lo fa sapendo di mentire e di danneggiare la città.
Non vorrei che tra 19 anni i nostri figli si ritroveranno a sfogliare i giornali e a prendere atto (se saranno rimasti nella nostra Napoli) a vedere la loro città nuovamente in dissesto.