fbpx

Napoli fa saltare il Lega tour, ma Salvini minaccia “ritornerò”

Scritto da Gabriele Crispo Il . Inserito in La Bufala

Crisposalvini

Matteo Salvini, leader della resuscitata Lega Nord, ha iniziato una martellante campagna elettorale in vista delle prossime elezioni europee: non c'è salotto televisivo o piazza che non lo veda in prima fila ad urlare il suo imbarazzante slogan – copiato da Marine Le Pen - “VIA DALL'EURO”, il tutto supportato da colorite e fantasiose espressioni che non riporto per evitare di denigrarlo con ciò che lui stesso afferma.

La sua “politica” propagandistica è un fac-simile della naufragata politica europeista di Grillo,il quale smorza i toni anti-euro, lavandosi le mani come Ponzio Pilato e rimettendo tutto in mano al popolo proponendo un referendum in merito, come a dire “chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Per quanto mi riguarda non sono certo un estimatore della moneta unica, ma pensare di uscire dall'euro, essendo consapevoli che questo continui ad esistere è una follia: è come se Salvini parafrasasse Ulisse e ci dicesse “fatti non foste a viver come poveri, ma per seguir ignoranza e pezzenteria!”
E' però vero che se l'Italia uscisse dall'Euro, questo vedrebbe seriamente compromessa la sua esistenza; com'è altrettanto vero che il mercato estero italiano si vedrebbe ridimensionato notevolmente, a scapito delle aziende che si trovano ad operare in un mercato interno quasi inesistente, per non parlare di tutto il resto...
E insomma è con questo messaggio inespresso che Matteo Salvini si presenta a Piazza Carlo III a Napoli, perdipiù in collegamento con L'aria che tira: insomma andiamo dai terroni ma facciamo in modo che nella Padania possano vederci.
E i napoletani ovviamente non ci stanno e con tanto di bandiere borboniche contestano l'impaurito Salvini rispondendo dopo cinque anni al “senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani, o colerosi, terremotati voi col sapone non vi siete mai lavati'' con “lavati col fuoco buffone”.
Insomma “ci vuole coraggio Salvini, dopotutto come Renzi anche tu ti chiami Matteo e quindi sei coraggioso...ma il tuo coraggio elettorale a volte sa tanto di stupidità e sfacciataggine”..
Certo uno come me spera sempre che la Corte Costituzionale, in virtù della prima parte dell' enunciato dell' art. 5.1 della Costituzione “ La Repubblica,una e indivisibile[...]”, dichiari incostituzionale il partito della Lega Nord per attentato alla Costituzione e all'integrità territoriale con tutte queste sue spinte separatiste. Purtroppo o per fortuna una mossa turca del genere non è ammissibile, ma sono dell'idea che la libertà di pensiero dovrebbe fermarsi sulla linea di confine, dove dal buon senso si passa alla follia.
Il 25 Maggio andiamo a votare per il Parlamento Europeo, per un' Europa Unita. Vogliamo un Europa unita e nelle nostre piazze ci sono esaltati che auspicano alla secessione. Vogliamo un Europa unita e nei nostri stadi viene fischiato l'Inno d'Italia dai tifosi napoletani, solo gli ultimi di una lunga serie . “Unita l'Italia, ora dobbiamo fare gli Italiani!” Ci sono Italiani in Italia? Esiste un senso di appartenenza degli Italiani verso l'Italia? Solo polemiche, solo aride dichiarazioni, solo proteste! Sempre la stessa semplicistica e ripetitiva campagna elettorale! Sempre lo stesso stallo! Sempre la stessa Italia, in cui giorno dopo giorno muoiono gli Italiani, troppo delusi da questo nulla!