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Succede a Napoli

Vivibilità, economia, sicurezza, disagio sociale.

Tutto ciò che accade a Napoli, commentato dall'interno della città.

Centro storico: emergenze, progetti sbagliati e, ancora, problemi di trasparenza

Scritto da Pasquale Belfiore Il . Inserito in Succede a Napoli

Crollo di parte di edificio storico alla Riviera di Chiaia. Si chiude al traffico la strada per motivi precauzionali e le macchine sono deviate sulla via Caracciolo. Se, per ipotesi, fosse stato già realizzato il progetto di cui si parla per via Caracciolo, ci sarebbe stata la paralisi totale delle comunicazioni tra zona occidentale e centro città per tutto il tempo occorrente per accertare le cause del crollo. Insomma, senza enfasi, un disastro funzionale, oltre quello edilizio, grave ma pur sempre limitato.

Dialogo con Grillo. Utopia o realtà?

Scritto da Davide Leonardi Il . Inserito in Succede a Napoli

Queste elezioni nascono sotto il segno della ingovernabilità ma si possono trasformare in una insperata e reale possibilità di cambiamento? Una alleanza Bersani e movimento5 stelle è utopia?
Se Bersani avesse il coraggio di proporre la riduzione drastica dei costi della politica (stipendi parlamentari e consiglieri regionali, dimezzamento parlamentari, azzeramento dei rimborsi elettorali, abolizione delle province, accorpamento dei comuni sotto i 5000 abitanti), conflitto di interessi, ripristino falso in bilancio, cancellazioni leggi ad personam di Berlusconi, blocco no-tav, matrimono gay, azzerare finanziamento scuole cattoliche, modificare l’attuale legge elettorale ecc.

Silvio c'è...anche in Campania

Scritto da Antonio Indolfi Il . Inserito in Succede a Napoli

Con i voti persi dal PDL in Campania alla Camera si sarebbe potuto costituire il secondo più grande partito della Regione: è questo il macro-dato che racconta meglio di tante analisi il crollo del partito che pure resta in testa alle preferenze dei campani. Una débacle che è del tutto in linea con il ridimensionamento subìto a livello nazionale, dove il 45% degli elettori di 5 anni fa ha deciso di non riconfermare la propria fiducia all’ex presidente del Consiglio ed alla sua compagine. Un dato, quello campano, acuito in particolare alla Camera, dove il calo tocca una punta del 48% dei voti del 2008; mentre al Senato la presenza di candidature “pesanti” limita l’emorragia.

Da " Abbiamo Scassato " a " Abbiamo Abbuscato"

Scritto da Guido Boldoni Il . Inserito in Succede a Napoli

Noi tutti, credo, siamo pronti a scommettere che quando Antonio Ingroia ha deciso di presentarsi con la sua "Rivoluzione Civile", ha preso a modello l'eccezionale impresa dell' attuale sindaco di Napoli Luigi De Magistris. L' ex Idv oltre a essere stato uno dei fondatori del movimento di Ingroia insieme a Leoluca Orlando, ha abbracciato in pieno il progetto nazionale del suo collega magistrato e, pur non essendo candidato, ha fatto campagna elettorale in prima linea. Nonostante tutto, un dato era certo prima delle elezioni e lo è ancor più oggi: il seguito e la popolarità di De Magistris sono ridotti all' osso. Le promesse della campagna elettorale sono solo un vago ricordo e un po’ tutti i napoletani che l'avevano votato, si sono resi conto del fallimento del progetto "Arancione".

Acerra chiude, inviamo in Olanda gli “007 della monnezza”

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Succede a Napoli

La situazione è grave non è seria. Citare Ennio Flaiano per la questione rifiuti napoletana è obbligatorio, se non doveroso. Il termovalorizzatore di Acerra chiude per un periodo di tempo che neanche la Sibilla Cumana conosce (causa manutenzione, dicono) e il vicesindaco Tommaso Sodano chiarisce immediatamente che aumentare le quantità di spazzatura in viaggio per l’Olanda non costituisce soluzione definitiva al problema. Affrontare l’accaduto da un punto di vista tecnico non è proponibile. Termovalorizzatori, inceneritori, raccolta differenziata e ciclo dei rifiuti sono materie di cui si è occupato chiunque, senza, naturalmente, punti di convergenza. Ma ai cittadini napoletani, nell’immediato, interessa un fatto concreto: quanto costa, questa rimozione dei sacchetti?

Portici e l'imprenditoria giovanile

Scritto da Francesca Scarpato Il . Inserito in Succede a Napoli

Se un bel po’ di anni fa, chiedevate ad Auro Monti (giovane 28enne Porticese), cosa avrebbe voluto fare “da grande”, quasi sicuramente vi avrebbe risposto: vendere panini alle Canarie. Ecco, oggi, quel sogno un po’ assurdo e un po’ infantile, Auro, in parte, lo ha realizzato, trovando le sue Canarie in via Università 119 e precisamente nell“Arcades”. Anche se nulla, o quasi, di quanto realizzato, è stato ottenuto con semplicità e questo perché, per dirlo alla maniera di Cormac McCarthy, il nostro non è un paese per giovani!

Il lavoro silente sul centro storico

Scritto da Pasquale Belfiore Il . Inserito in Succede a Napoli

Ferve il lavoro progettuale per aprire entro la primavera 2013 i primi cantieri del Grande Progetto centro storico di Napoli dotato di cento milioni di euro. Quel poco che si sa del progetto è desumibile da una pubblicazione della Regione Campania dove, tra le introduzioni di Caldoro e Taglialatela e le schede redatte da tecnici interni agli uffici regionali, si avverte la fragorosa assenza del Comune di Napoli, proprietario, per così dire, dell’area interessata dal Grande Progetto. Iniziativa d’ impronta propagandistica. Il logo del Comune di Napoli è trionfalmente assente in copertina tra quelli esibiti della Comunità Europea, della Regione Campania e dell’Unesco.

Il limbo dei futuri presidi in Campania

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Succede a Napoli

In Campania (ma non solo) nulla è certo, nemmeno lo svolgimento di un concorso. Il Tar Campania ha sospeso lo svolgimento del concorso per gli aspiranti “dirigenti scolastici” (ma lasciatemi dire “presidi”). Se diamo un calcio a paroloni, frasi in latino e articoli dei vari codici, la motivazione principale è molto semplice: pare che alcuni candidati fossero in qualche modo collegati agli esaminatori: una commissaria d’esame – attuale preside in carica  – che si sarebbe potuta trovare nella condizione di esaminare il suo “vice” a scuola e quello di docenti in master di preparazione al concorso.

Fiat: una vicenda incomprensibile

Scritto da Giuseppe Biasco Il . Inserito in Succede a Napoli

Quello che sta avvenendo a Pomigliano è la rappresentazione di uno scontro ideologico di altri tempi; ma, non solo per questo appare anacronistico ed assurdo. Infatti, in questa battaglia si fronteggiano un sindacato che non contratta ed un padrone che non produce. La mossa della Fiat, ha spiazzato tutti: i 19 operai iscritti alla Fiom, riassunti a seguito di una sentenza del Tribunale, sono rimasti fuori dallo stabilimento; saranno pagati, ma non lavoreranno. La stessa decisione presa per i tre operai licenziati a Melfi, due anni fa. La Fiom ha annunciato che ricorrerà di nuovo ai giudici per la nuova discriminazione che i lavoratori subiscono. Il provvedimento ha preso tutti di sorpresa, poiché i 19 operai avevano svolto un mese di formazione in fabbrica, ritenuto decisivo per il loro ritorno in produzione. Durante questo periodo i 19 erano stati costretti ad indossare dei bracciali che li distinguevano dagli altri operai, per cui nessuno li aveva avvicinati. Probabilmente il cordone sanitario attorno ai 19 non è apparso insuperabile ai dirigenti della Fiat, per cui hanno preferito lasciare fuori dai cancelli gli iscritti Fiom.

Napoli Servizi al posto di Romeo. E le competenze?

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Succede a Napoli

Politica & Professioni. Pare che da qualche settimana Luigi de Magistris, il primo cittadino di Napoli, abbia siglato un patto con i depositari delle competenze professionali. Il nuovo consiglio dell’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili partenopeo, infatti, si è insediato alla presenza del sindaco in sala Giunta, a Palazzo San Giacomo. L’opportunità di questo evento è un argomento di cui discutere in altro momento. Quello che preme sottolineare è la “carezza” di de Magistris ai professionisti napoletani, che potrebbe anche essere considerato come incoraggiamento alla valorizzazione di “ci sa come si fa”.

Il caso SIRENA

Scritto da Paolo Donadio Il . Inserito in Succede a Napoli

Pochi sanno perché Sirena (Società per le Iniziative di REcupero di Napoli) la più piccola ed efficiente partecipata del Comune di Napoli abbia chiuso i battenti dopo 12 anni di attività.

Perché il Comune di Napoli, socio di maggioranza, ha le casse desolatamente vuote? Eppure, all’occorrenza, il Comune riesce a trovare i fondi per opere e iniziative a dir poco effimere. E Sirena, tra le partecipate, è quella che costa meno in termini di gestione e personale. La liquidità richiesta per la continuità aziendale era minima, in paragone con le altre e ben più onerose municipalizzate.

Questo baretto a chi lo do?

Scritto da Paola Maiurino Il . Inserito in Succede a Napoli

Una delle caratteristiche più importanti dei social media, e in particolare di Twitter, è la possibilità di fornire una serie infinita di informazione nel minor tempo possibile, e di definire, ad esempio, anche i dieci temi più discussi in una determinata area geografica: i cosiddetti tranding topics. Bene, se prendessimo in considerazione esclusivamente la nostra città, in cima a questa lista ci sarebbe sicuramente il concetto, ormai entrato nel gergo nazional popolare, di “lungomare liberato”. Tutti ne parlano, nessuno se ne prende le responsabilità; si , perché l’azione di punta della giunta De Magistris si sta rivelando un boomerang per lo stesso, troppo spesso impegnato a doversi confrontare con le esigenze di una città che mal ha reagito alla sua idea di rivoluzione.

Città metropolitana: Sindaco di nomina o Sindaco eletto?

Scritto da Gianni De Falco Il . Inserito in Succede a Napoli

A distanza di oltre 22 anni dalla prevista istituzione delle Città metropolitane, con un’improvvisa accelerazione, addirittura con decretazione d’urgenza, è giunto il momento per l’introduzione della nuova articolazione dei livelli di amministrazione locale, a completare il quadro costituzionale previsto dall’art. 114.

 

E’ istituita la “Conferenza metropolitana” della quale fanno parte i sindaci e il presidente della provincia, con il compito di elaborare e deliberare lo statuto della città metropolitana entro il novantesimo giorno antecedente alla scadenza del mandato del presidente della Provincia o del commissario.

La deliberazione di approvazione dello Statuto è adottata a maggioranza dei due terzi dei componenti della Conferenza e con il voto favorevole del sindaco del Comune capoluogo e del presidente della Provincia.

Arancio orizzontale, Grillo verticale: le nuove coordinate politiche

Scritto da Manlio Converti Il . Inserito in Succede a Napoli

L’Italia dei populismi è veramente una risorsa incredibile di cui parlare. Una mitologia di personaggi televisivi, resi tali per il loro lavoro anche involontariamente, che entrano in politica per cambiare lo status quo, carichi di promesse rivoluzionarie incredibili.

La politica sappiamo è fatta di organizzazione, scelte condivise, partecipazione, ma anche di visione e progettazione del futuro comune, ma possiamo usarle anche alla rovescia, per capire le condizioni attuali della società italiana. In fondo la politica è lo specchio del popolo che rappresenta, anche nei suoi più atroci difetti.

Il centro storico e due segreti istruttori

Scritto da Pasquale Belfiore Il . Inserito in Succede a Napoli

Secondo capitolo sul centro storico di Napoli. Segue il puntuale racconto che su questo sito ne ha fatto Antonio Cirillo poche settimane or sono.

Non v’è nulla da aggiungere sul piano informativo perché tutto sembra essere coperto da segreto istruttorio. Mi rifiuto di rincorrere ipotesi indiziarie su un argomento che ha registrato nel passato ben altre forme di informazione e condivisione, come ancora una volta ha sottolineato Cirillo. Ribadisco solo – perché centrale – un concetto già segnalato: questo nuovo programma nasce vecchio e per certi versi inutile. Non è un progetto integrato, prevede solo restauri monumentali e arredo urbano e perciò resteranno irrisolti tutti i problemi che affliggono l’area di intervento.