Port'Alba

Dal nome dello storico mercato dei libri cittadino, uno sguardo sul teatro, la musica, la letteratura e tutto ciò che è cultura, rigorosamente "made in Napoli"

Carnevale: tradizione cristiano-pagana made in Naples

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Port'Alba

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In queste ore, Napoli riscopre le sue radici cristiano-pagane e si concede al Carnevale! Tradizionalmente, la festa in Campania prende il via dopo il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali domestici e taumaturgo. Con il benestare del Santo, diversi carri sfilano per le vie delle città della nostra regione, ripercorrendo itinerari storici e filosofici. Quali siano è presto detto.

Il Palazzo Zevallos sulle note del Natale

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Port'Alba

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Le Gallerie del Palazzo Zevallos s’inseriscono oggi in un particolare progetto artistico, che prende il nome di “Gallerie d’Arte”. Quest’ultimo è una rete di poli museali facenti capo alla Fondazione Banca Intesa, cui sono riconducibili, oltre alla struttura napoletana, la galleria milanese di Piazza Scala e di quella vicentina del Palazzo Leone Montanari.

La Notte d’Arte al centro storico di Napoli

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Port'Alba

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Sabato 12 dicembre è stato il momento dell’arte e della cultura della pace - questi i temi del weekend a ridosso del ponte dell'Immacolata che ha fatto registrare presenze record - nel vasto territorio della 2^ Municipalità che copre tutto il centro storico di Napoli. La quarta Notte D’arte del centro storico, organizzata dalla II Municipalità del Comune di Napoli, è iniziata alle 17 di sabato pomeriggio, con aperti musei, ristoranti e chiese, servita da un potenziamento dei mezzi pubblici utilizzabili fino alle 3.

Putesse essere allera: la città di Napoli contro la violenza sulle donne

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Port'Alba

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Non sempre, non ovunque, può dirsi l’uguaglianza tra uomo e donna realizzata, né la violenza ormai eradicata; si può rivolgere lo sguardo lontano, alle bambine dell'India che quasi ogni giorno vengono stuprate e uccise, ma basta guardare in casa nostra, dove la violenza contro le donne è spesso nascosta in ambito domestico.

Intervista a Pasquale Forni, commercialista e commediografo

Scritto da Alessandra Mugnolo e Mariagrazia Manna Il . Inserito in Port'Alba

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Pasquale Forni, classe 1966. Commercialista e revisore contabile, e contemporaneamente scrittore e commediografo. Autore de “L’albero a tre mani” (L'Autore Libri Firenze editore, 2011) e “ I cinque anelli” (Alessandro Polidoro Editore , 2015); commediografo de “ La congiura di condominio”(2015), de "Lo scapolo impenitente" e de "La mia dieta tra le dita".
In cantiere il terzo romanzo dal titolo provvisorio “Mahala” , e una nuova commedia che sarà in scena a novembre.

La storia di Davide, il post-gomorra di un affiliato al clan Di Lauro

Scritto da Alessandra Mugnolo Il . Inserito in Port'Alba

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Di lui Erri De Luca dice: "Davide Cerullo è un tizzone scambiato ad un incendio"
Davide Cerullo, figlio di un pastore e di una casalinga di Mianella, quartiere rurale alla periferia di Napoli, nono di quattordici figli, nel 1980 quando ancora era un bambino,risulta assegnatario di un appartamento nelle Vele a Scampia, luogo che segnerà profondamente e negativamente il futuro della famiglia Cerullo.

Il principe cerca casa

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Port'Alba

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Venerdì 13 novembre, presso i locali della Chiesa S.S. Crocifisso e S. Rita, sita in Via Scipione Rovito, verrà presentato "Totò Memories - Vent'anni di inutili attese", libro+dvd della Marotta&Cafiero editori. Un’iniziativa voluta dall’Associazione “Gli Amici di Piazza G.B. Vico” e del presidente Carmine Serena, di concerto con il consigliere municipale Francesco Ruotolo.

Missiva corsara

Scritto da Mauro Malafronte Il . Inserito in Port'Alba

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A Pierpaolo.
Sono passati quarant’anni, Pierpaolo.
Della tua morte sappiamo molto, ma non tutto. Del tuo pensiero, ahinoi, mai abbastanza.
Quando mi trovai di fronte alla scelta, non esitai. Ti scelsi come autore senza leggerti, probabilmente senza avere ancora la capacità di comprendere la tua grandezza e la tua miseria. Amavo la tua voce, la tua gentilezza nell’esporre financo la catastrofe, la tua ineguagliabile e lucida propensione al peggio che stava montando.

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