fbpx

Port'Alba

Dal nome dello storico mercato dei libri cittadino, uno sguardo sul teatro, la musica, la letteratura e tutto ciò che è cultura, rigorosamente "made in Napoli"

La Notte d’Arte al centro storico di Napoli

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Port'Alba

napoli notte d arte

Sabato 12 dicembre è stato il momento dell’arte e della cultura della pace - questi i temi del weekend a ridosso del ponte dell'Immacolata che ha fatto registrare presenze record - nel vasto territorio della 2^ Municipalità che copre tutto il centro storico di Napoli. La quarta Notte D’arte del centro storico, organizzata dalla II Municipalità del Comune di Napoli, è iniziata alle 17 di sabato pomeriggio, con aperti musei, ristoranti e chiese, servita da un potenziamento dei mezzi pubblici utilizzabili fino alle 3.

Putesse essere allera: la città di Napoli contro la violenza sulle donne

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Port'Alba

putess essere allera

Non sempre, non ovunque, può dirsi l’uguaglianza tra uomo e donna realizzata, né la violenza ormai eradicata; si può rivolgere lo sguardo lontano, alle bambine dell'India che quasi ogni giorno vengono stuprate e uccise, ma basta guardare in casa nostra, dove la violenza contro le donne è spesso nascosta in ambito domestico.

Intervista a Pasquale Forni, commercialista e commediografo

Scritto da Alessandra Mugnolo e Mariagrazia Manna Il . Inserito in Port'Alba

forni

Pasquale Forni, classe 1966. Commercialista e revisore contabile, e contemporaneamente scrittore e commediografo. Autore de “L’albero a tre mani” (L'Autore Libri Firenze editore, 2011) e “ I cinque anelli” (Alessandro Polidoro Editore , 2015); commediografo de “ La congiura di condominio”(2015), de "Lo scapolo impenitente" e de "La mia dieta tra le dita".
In cantiere il terzo romanzo dal titolo provvisorio “Mahala” , e una nuova commedia che sarà in scena a novembre.

La storia di Davide, il post-gomorra di un affiliato al clan Di Lauro

Scritto da Alessandra Mugnolo Il . Inserito in Port'Alba

140228-Davide-Cerullo

Di lui Erri De Luca dice: "Davide Cerullo è un tizzone scambiato ad un incendio"
Davide Cerullo, figlio di un pastore e di una casalinga di Mianella, quartiere rurale alla periferia di Napoli, nono di quattordici figli, nel 1980 quando ancora era un bambino,risulta assegnatario di un appartamento nelle Vele a Scampia, luogo che segnerà profondamente e negativamente il futuro della famiglia Cerullo.

Il principe cerca casa

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Port'Alba

totò

Venerdì 13 novembre, presso i locali della Chiesa S.S. Crocifisso e S. Rita, sita in Via Scipione Rovito, verrà presentato "Totò Memories - Vent'anni di inutili attese", libro+dvd della Marotta&Cafiero editori. Un’iniziativa voluta dall’Associazione “Gli Amici di Piazza G.B. Vico” e del presidente Carmine Serena, di concerto con il consigliere municipale Francesco Ruotolo.

Missiva corsara

Scritto da Mauro Malafronte Il . Inserito in Port'Alba

pasolini

A Pierpaolo.
Sono passati quarant’anni, Pierpaolo.
Della tua morte sappiamo molto, ma non tutto. Del tuo pensiero, ahinoi, mai abbastanza.
Quando mi trovai di fronte alla scelta, non esitai. Ti scelsi come autore senza leggerti, probabilmente senza avere ancora la capacità di comprendere la tua grandezza e la tua miseria. Amavo la tua voce, la tua gentilezza nell’esporre financo la catastrofe, la tua ineguagliabile e lucida propensione al peggio che stava montando.

Il melograno nella cultura napoletana‏

Scritto da Lidia Crimaldi Il . Inserito in Port'Alba

piante di melograno

Vi siete mai chiesti perché nei giardini napoletani vi sono sempre alberi di melograno? Un'antica leggenda ellenica racconta che Dioniso, figlio di Zeus, uscito dalla coscia del padre, che ne costituiva il rifugio, venne catturato dai Titani, i quali, su suggerimento di Era, gelosissima moglie del Re dell'Olimpo, lo uccisero facendolo a pezzi. I suoi resti furono messi a bollire in un paiolo e dalle stille del sangue del Dio del Vino nacque un albero di melograno.

La collina insonne, di gioia e legalità: sabato 24 ottobre, quarta edizione della notte bianca al Vomero

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Port'Alba

notte insonne

Principiando uno dei suoi capolavori, Fedor Dostoevskiy scriveva: “era una notte incantevole, una di quelle notti come ci possono forse capitare solo quando siamo giovani, caro lettore. Il cielo era un cielo così stellato, così luminoso che, guardandolo, non si poteva fare a meno di chiedersi: è mai possibile che esistano sotto un simile cielo persone irritate e capricciose?” E’ vero, le notti insonni appartengo alla gioventù; ciò è riferibile tanto alle persone, quanto alle città.