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Port'Alba

Dal nome dello storico mercato dei libri cittadino, uno sguardo sul teatro, la musica, la letteratura e tutto ciò che è cultura, rigorosamente "made in Napoli"

Intervista a Massimo Villone

Scritto da Riccardo Barone Il . Inserito in Port'Alba

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Che cos’è il PD che si prepara al congresso?

Il PD come grande casa di anime diverse non è ancora un progetto compiuto, vi sono al suo interno due famiglie politiche che difficilmente saranno componibili. Gli ex DS in questo momento sono subalterni al mondo “liberal” e se è vero che Renzi sia la punta di diamante del partito, è altrettanto opinabile che è un leader di Sinistra. In questo momento il Governo Letta preferendo l’IMU all’IVA ha posto in essere una politica di destra, ha colpito le fasce più deboli della popolazioni per tagliare una tassa patrimoniale.

Forum delle Culture 2013: l’evento che non c’è

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Port'Alba

Il sito ufficiale del Forum Universale delle Culture 2013, che verrà ospitato a Napoli da fine settembre fino a maggio 2014, non è accessibile. Il perché non lo sia, ad ormai pochi giorni dall’inizio dell’evento, è presto detto. Basta digitare “Forum delle Culture Napoli” su un qualunque motore di ricerca. Si troveranno decine di articoli su ritardi accumulati, responsabilità rimpallate, dichiarazioni al vetriolo. Scorrendo la schermata, si vedranno in poche righe tutti i passaggi di un’iniziativa partita male e finita peggio, prima ancora che questa prenda ufficialmente il via. Una vicenda specchio dell’Italia di oggi, e dello sbando in cui ormai versa il Meridione.

L’estate 2013 a Napoli continua anche a settembre

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Port'Alba

In tempi di crisi economica, con il 53% degli italiani che quest’estate sono rimasti a casa, nelle grandi città l’offerta di svaghi per riempire le giornate dei cittadini ha acquisito un’importanza capitale. Nonostante le ben note difficoltà di bilancio, l’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, guidato da Nino Daniele, è stato capace di offrire un notevole parterre di eventi, coprendo un lasso di tempo di due mesi e mezzo, dal 19 luglio scorso al prossimo 30 settembre. L’estate in città non si concluderà quindi con la fine del mese di agosto, anzi.

La vicenda Fnac Italia – Parte III: quale futuro per lo store di Napoli?

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Port'Alba

2013.07.18 - La vicenda Fnac Italia 3

Lunedì 15 luglio la Fnac di Napoli, e con essa le altre sedi sparse sul territorio nazionale (Torino, Milano, Genova, Verona) hanno riaperto i battenti. Prima ancora che la saracinesca che affaccia su via Luca Giordano si rialzasse dopo 50 giorni di triste immobilità, una folla di curiosi si era radunata fuori al magazzino, e alle 9.30 in punto, orario previsto d’apertura, è scattato un applauso quasi liberatorio. Il Vomero, già traumatizzato dalla chiusura della storica libreria Guida, e profondamente ferito nel suo tessuto commerciale da una crisi economica che sembra non avere fine, ha accolto con un sospiro di sollievo la mancata chiusura di quel che è ormai, da dieci anni a questa parte, un centro d’aggregazione più che un semplice negozio.

La vicenda Fnac Italia - Parte II: il caso napoletano

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Port'Alba

2013.07.10 - La vicenda Fnac Italia 2

Continua il nostro piccolo “viaggio” nell’intricata questione Fnac Italia. Dopo aver tracciato la scorsa settimana il quadro nazionale di quanto sta avvenendo, è ora di focalizzarci sulla situazione napoletana.

Cominciamo dalla fine. Fonti interne Fnac confermano la notizia della riapertura del punto vendita fissata per il prossimo lunedì 15 luglio 2013; riapertura che comporterà diverse novità, che più avanti analizzeremo nel dettaglio. Ma come si è arrivati alla chiusura?

La vicenda Fnac Italia - Parte I: il quadro nazionale

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Port'Alba

2013.07.03 - La vicenda Fnac Italia 1

Questa è la storia di come si possa soffocare un’azienda sana resistita alla crisi. E’ la cronaca di un suicidio assistito, studiato, condotto con il giusto mix di disattenzione ai destini individuali, mancanza di chiarezza nelle relazioni di lavoro e freddezza aziendale. In questa storia vi sono molte delle ragioni per le quali la nostra economia, sempre più malata di finanza speculativa, arranca, boccheggia, lasciando indietro singole persone, intere famiglie, stili di vita. Allo stesso tempo, questa storia dimostra come la politica, sia locale che nazionale, sia sempre più muta, assente, distratta quanto distante.

Il ruolo dei liberali nel Partito democratico

Scritto da Ernesto Paolozzi Il . Inserito in Port'Alba

Per superare la più grave crisi economica del dopoguerra e ricostruire la democrazia italiana dopo la deflagrazione del sistema politico del paese, dilaniato da opposti populismi, è necessario liberare la società e la politica dei vincoli delle corporazioni, dalle stanche oligarchie di potere, dalle pigre consuetudini di chi ritiene che il mondo non possa cambiare. Promuovere la mobilità sociale quale sinonimo di equità, libertà, democrazia, attraverso l’abolizione dei privilegi corporativi che lacerano il tessuto sociale e deprimono la crescita economica e il progresso civile.

Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale

Scritto da Giulia Colaci Il . Inserito in Port'Alba

Proclamiamo amore per la nostra terra martoriata, denigriamo la camorra e ci rammarichiamo delle piaghe che ogni giorno alimenta; oziamo affogando in lacrime inutili, retrocedendo così da una concreta via d’uscita. C’è chi non si è perso d’animo, chi ha saputo dimostrare questo attaccamento alle proprie radici, e ha compreso che talvolta la soluzione più semplice ed efficace sta nel fornire un’alternativa. Sembra ispirarsi allo stesso sospirato traguardo la prima Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale;

Il mare…bene comune

Scritto da Gennaro Ascione Il . Inserito in Port'Alba

Il giorno 7 giugno 2013 alle ore 16:00 presso la sala “Falcone – Borsellino” della Biblioteca Labriola sita in Napoli a Piazza Pacichelli, 5 la Rete F.A.I., cui aderiscono più associazioni tra cui “Identità Giovane” (presieduta da Enzo Ascione, che opera nel quartiere e da cui è nata l’idea del convegno e che con gli associati ha garantito l’organizzazione dell’evento) la rettoria del Carmine e la parrocchia di San Giovanni Batista, riuniti nel comitato “Osservatorio Mare…un bene comune” coordinato dal dott. Gennaro Ascione, ha organizzato il convegno “Il Mare…bene comune, il futuro del mare a San Giovanni a Teduccio”. L’evento ha avuto come obbiettivo quello di avviare una riflessione comune sulla valorizzazione del litorale marino del quartiere di San Giovanni a Teduccio, al fine di sensibilizzare la cittadinanza e gli amministratori e chi possiede le giuste competenze sia tecniche che amministrative.

Avanti

Scritto da Berardo Impegno Il . Inserito in Port'Alba

Intini è uomo di una coerenza piena. Socialista per sempre, fedele a Craxi e a se stesso. Ha continuato, anche dopo la diaspora del 93, ad essere tenacemente impegnato a costruire una soggettività autonoma dei socialisti italiani all’interno dell’orizzonte del centro-sinistra. Forse la sua coerenza è stata ed è fin troppo tenace (la condivide con i tanti che si ostinano a stare dentro quella identità) e stride con lo spirito di innovazione con cui si è caratterizzata la stagione craxiana nella storia del Psi. Non è una critica ingenerosa ad Intini, come è ovvio; è l’osservazione che, forse in lui e in altri, prevale più la coerenza morale che la realistica osservazione del contesto politico del nostro tempo.

“Primo Maggio del PCI Materdei”

Scritto da Ciro Colonna Il . Inserito in Port'Alba

Su fb è nato, da poco, un gruppo che cerca raccoglie intorno a se tutti coloro che facevano parte della sezione “Primo Maggio del PCI Materdei”. Il promotore del gruppo in questione ci spiega perchè:

”abbiamo aperto questo gruppo, per semplificare la comunicazione tra le persone che in qualsiasi modo hanno avuto contatti umani e politici con la sezione del Partito Comunista Italiano di Materdei, sita in via Salute 108, denominata "Primo Maggio". Con questo intendiamo aprire uno spazio in cui pubblicare foto, scritti, documenti, esperienze d'ogni tipo, legate appunto, alla vita di quella che è stata una piccola-grande comunità del quartiere. Sia chiaro, non intendiamo creare semplicemente il luogo della nostalgia, in cui coltivare il desiderio del ritorno, o di dibattito sulla situazione politica attuale e i problemi o le frustrazioni che pongono a ciascuno. Ma occasioni in cui sia possibile ricostruire, certo senza pretese di scientificità storica, la vicenda umana e politica che ha attraversato la "Primo Maggio" durante i suoi 45 anni di vita.

La Scuola di Resina. Nella collezione della Provincia di Napoli e da Raccolte pubbliche e private

Scritto da Giulia Colaci Il . Inserito in Port'Alba

“[Cecioni] fatta lega con Marco De Gregorio, Giuseppe De Nittis e Federico Rossano, costituì con essi una camerata di radicali in arte, che nessuna autorità riconoscendo, disprezzando tutto quanto poteva procurar loro benessere, con le concessioni fatte alla moda, si deliziarono delle intime soddisfazioni che procura ai veri artisti, in comunione d’idee, la osservazione attenta della natura, il fantasticare quotidiano e continuo su tutti gli effetti e su tutte le forme dell’avvicendarsi continuo delle immagini della vita”. Un sincero elogio nelle parole del critico d’arte Diego Martelli, una meritata lode agli artisti della scuola di Resina.

Il PAN

Scritto da Giulia Colaci Il . Inserito in Port'Alba

La cultura partenopea riflette una tradizione scolpita dall’estro di artisti eccelsi e anche oggi, l’arte, rappresenta un’ispirazione per le menti più profonde. In una struttura tipicamente settecentesca, il Palazzo Roccella è la culla del Pan, “Palazzo delle Arti Napoli”; pittura, scultura, cinema, architettura, design, fotografia ed innovativi esperimenti creativi, propongono opere d’arte contemporanea proprie di una Napoli sempre più moderna e all’avanguardia. I lavori esposti portano la firma di artisti stimati, come il pittore Bruno di Bello, uno dei maestri indiscussi dell’arte contemporanea in Italia; Bruno Donzelli, pittore dinamico e dall’impronta viva ed energica; Aurora Lobina, artista beneventana celebre per la sua grande espressività, nonché per la sua personalità eclettica; Alessandro Valeri, che con la sua macchina fotografica ha immortalato volti, corpi e luoghi, cogliendone la massima eleganza. Il Pan mira a traguardi sempre più ambiziosi, puntando ad un eco che superi i confini nazionali; tali aspirazioni sono adeguatamente soddisfatte da ingegnose iniziative.

La creatività urbana per il sociale

Scritto da INWARD Il . Inserito in Port'Alba

INWARD è il primo osservatorio sulla creatività urbana e lavora da anni per la valorizzazione del fenomeno negli ambiti pubblico, privato, internazionale e terzo settore, intendendo per creatività urbana tutto ciò che è graffiti, writing, street art, muralismo ed urban design.
È su questa complessità che INWARD si è strutturato in quattro dipartimenti, ognuno focalizzato sulle relazioni tra i quattro settori e la creatività urbana.

Fenestrelle non è dei Neo-Borbonici

Scritto da Andrea Pomella Il . Inserito in Port'Alba

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La polemica che è seguita la pubblicazione del libro di Alessandro Barbero, I prigionieri dei Savoia, la vera storia della congiura di Fenestrelle è solo uno dei tanti segnali di un fenomeno che sta crescendo e che è inevitabilmente destinato a fare pesare le sue ragioni all’interno del dibattito nazionale.