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Napoli IN & OUT

Chi parte e chi resta.

Napoli vista dai suoi figli emigrati e dai suoi nuovi figli provenienti da tutto il mondo.

Il caso “Cas” ad Ischia

Scritto da Andrea Amiranda Il . Inserito in Napoli IN & OUT

macerie

Alla tragedia che ha coinvolto l’isola di Ischia si aggiunge un altro, infelice retroscena. Stavolta la colpa non è della natura, ma dell’uomo. Infatti, a fronte del tentativo da parte dello Stato di mettere a disposizione degli sfollati un contributo speciale, sono emerse domande provenienti da proprietari di abitazioni che non vivono sull’isola o che la usano un solo mese all’anno.

Imprenditoria e recupero delle terre del Sud: nuove opportunità per i giovani

Scritto da Fabio Di Nunno Il . Inserito in Napoli IN & OUT

SUD

Il 27 novembre si è tenuto a Napoli un incontro per lanciare le nuove misure del Governo a favore dei giovani meridionali. In particolare, si tratta delle misure "Resto al Sud" e "Banca delle terre”, presentante durante un evento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, che ha dichiarato: «Puntiamo a dare occupazione a 100 mila giovani in tre anni».

La pizza: storia e curiosità del cibo napoletano noto in tutto il mondo

Scritto da Fabio Di Nunno Il . Inserito in Napoli IN & OUT

pizza

La pizza è qualcosa di più di una pietanza semplice e popolare, è ormai un oggetto quasi cerimoniale, un prodotto culturale, allo stesso tempo locale e globale. Croccante o morbida, bianca o al pomodoro, con mozzarella o fiordilatte, sempre gustosa in tutte le varianti: la pizza richiama i sapori basilari della nostra infanzia, considerando i semplici elementi con i quali viene realizzata e, per i più fortunati, riporta alla mente la città di Napoli.

Città della scienza e i debiti di 13 milioni

Scritto da Antonio Zapelli Il . Inserito in Napoli IN & OUT

città della scienza

Botta e risposta, colpo su colpo, corpo a corpo: ormai la Fondazione Idis-Città della Scienza è un campo di battaglia tra Assemblea dei soci, Cda e il presidente Vittorio Silvestrini, con in mezzo la Regione da dove iniziano ad arrivare segnali di forte impazienza e tutti nei confronti di Silvestrini, il fondatore dell’ente.

Tornano gli annunci razzisti a Padova

Scritto da Antonio Zapelli Il . Inserito in Napoli IN & OUT

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Tornano gli annunci razzisti al nord contro i meridionali: come avveniva una quarantina di anni fa, quando i cosiddetti “terroni” che arrivavano in cerca di lavoro e avevano difficoltà a trovare un alloggio a causa dei pregiudizi che li circondavano, il problema si ripresenta.

"Khanimambo" - La nostra Africa: il Mozambico non è mai stato così vicino

Scritto da Vittoria Ziviello Il . Inserito in Napoli IN & OUT

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Ciò che abbiamo fatto per noi stessi, muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale. (Harvey B. Mackay). Il giorno 9 settembre ha avuto luogo, presso la Chiesa dei Santi Severino e Sossio, l'evento organizzato dai Giovani per la Pace di Napoli, che hanno raccontato la loro esperienza vissuta in Mozambico, nelle città di Matola e Maputo, dove hanno trascorso due intense settimane.

La Napolitudine per il Sun

Scritto da Gabriele Crispo Il . Inserito in Napoli IN & OUT

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Per il Sun la Napolitudine è qualcosa di diverso da ciò a cui siamo abituati: a causa di un articolo, fortunatamente ritrattato, si è parlato molto di Napoli. Goethe, nel 1789 riportò una frase che è diventata poi una celeberrima espressione "Della posizione della città e delle sue meraviglie tanto spesso descritte e decantate, non farò motto.

Campania Segreta: Pollena Trocchia

Scritto da Luca Murolo Il . Inserito in Napoli IN & OUT

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Partiamo alla volta di Pollena-Trocchia, per vedere i “conetti” vulcanici di Pollena, e ci imbattiamo in una lapide dedicata a Gaetano Donizetti. Vandalizzata. I borghi di Pollena e Trocchia hanno sempre avuto una storia molto simile ma distinta, fino a quando, nel 1811, Gioacchino Murat, con la grande riorganizzazione urbana, non li riunificò in un unico comune.

Napoli: mani sulla città

Scritto da Francesca Ciampa Il . Inserito in Napoli IN & OUT

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Alla fine della Seconda Guerra Mondiale la città di Napoli venne trasfigurata prima dai bombardamenti alleati e successivamente dai danni provocati dai tedeschi in fuga. Furono moltissime le cicatrici inflitte al volto della città ma tra esse vanno sicuramente ricordate la distruzione della Basilica di Santa Chiara avvenuta a causa di uno spezzone incendiario nell’agosto del 1943 e la perdita delle documentazioni più preziose ed antiche conservate presso l’Archivio di Stato che venne bruciato dai tedeschi nascosti a riparo nella villa di San Paolo Belsito.