Il Pallonetto

Il nome di un quartiere, che è anche il nome di un gesto tecnico: tutti gli sport dell’area napoletana, con un occhio di riguardo al calcio, per molti la prima vera passione della vita.

Chi salva Napoli?

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Il Pallonetto

esposspeziale

Ad un mese dai fatti di Roma, la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina ha lasciato ancora tanti quesiti irrisolti, così, la fondazione Sudd di Antonio Bassolino ha organizzato, lo scorso 4 giugno 2014, una tavola rotonda che ha visto tra i protagonisti l’avvocato Claudio Botti, ideatore del Te Diegum, Massimiliano Gallo, fondatore del giornale on-line Napolista, Claudio Velardi, i giornalisti Vittorio Zambardino, Anna Trieste, ed il filosofo Biagio de Giovanni. 

Cosa avete fatto al mio amato calcio?

Scritto da Mariano Paolozzi Il . Inserito in Il Pallonetto

PaolozziNapoliBologna

Domenica al Dall’Ara di Bologna sono successi due fatti gravissimi, ma soprattutto agghiaccianti per insensatezza e bizzarria. Un gruppo più o meno numeroso di ultras bolognesi ha esposto uno striscione razzista contro il Napoli e i napoletani che recitava “sarà un piacere quando il Vesuvio farà il suo dovere”, intonando i soliti cori razzisti contro i tifosi azzurri e, ciliegina sulla torna, hanno fischiato la canzone Caruso del loro Lucio Dalla suonata prima del match dalla dirigenza rossoblù per gettare un ponte di amicizia e gemellaggio fra le due controparti.

Lo Sport e i Diritti Civili

Scritto da Manlio Converti Il . Inserito in Il Pallonetto

Manliosport

Sappiamo tutti benissimo che lo sport veicola emozioni forti e con esse tematiche popolari di grande impatto. Sappiamo anche che in Italia questo si traduce spesso in comportamenti aggressivi e violenti da parte di alcuni tifosi che si organizzano esplicitamente per lanciare messaggi razzisti o per fare violenza fuori e dentro gli stadi.

Salernitana-Nocerina: il “rispetto” e la “fede”

Scritto da Mauro Malafronte Il . Inserito in Il Pallonetto

malafronteNocerina

Forse chi non frequenta lo stadio non lo può capire, ma quel 10 novembre, a Salerno, non c’era possibilità di fare calcio. La Lega Pro, nome orribile per indicare la vecchia “Serie C”, ha ancora una dimensione umana: gli stadi sono spesso piccoli e ci si conosce più o meno tutti, la numerazione dei giocatori ha ancora un senso compiuto, dall’uno all’undici, con un intero pubblico spesso aggrappato all’invenzione del” dieci”, quello che ha i capelli un po’ lunghi, qualche tatuaggio e dei piedi che “pensano”, a dispetto dei “muratori” con il numero cinque e sei.

C'era una volta...

Scritto da Giorgio Gravier Il . Inserito in Il Pallonetto

2013.12.12 - Cera una volta

Un vecchio faceva il cammino con il figlio giovinetto. Il padre e il figlio avevano un unico piccolo asinello: a turno venivano portati dall'asino ed alleviavano la fatica del percorso. Mentre il padre veniva portato e il figlio procedeva con i suoi piedi, i passanti li schernivano: "Ecco," dicevano "un vecchietto moribondo e inutile, mentre risparmia la sua salute, fa ammalare un bel giovinetto". Il vecchio saltò giù e fece salire al suo posto il figlio suo malgrado. La folla dei viandanti borbottò: "Ecco, un giovinetto pigro e sanissimo, mentre indulge alla sua pigrizia, ammazza il padre decrepito". Egli, vinto dalla vergogna, costringe il padre a salire sull'asino. Così sono portati entrambi dall'unico quadrupede: il borbottìo dei passanti e l'indignazione si accresce, perché un unico piccolo animale era montato da due persone. Allora parimenti padre e figlio scendono e procedono a piedi  con l'asinello libero. Allora sì che si sente lo scherno e il riso di tutti: "Due asini, mentre risparmiano uno, non risparmiano se stessi". Allora il padre disse: "Vedi figlio: nulla è approvato da tutti; ora ritorneremo al nostro vecchio modo di comportarci".

Il Carnevale settimanale

Scritto da Giorgio Gravier Il . Inserito in Il Pallonetto

2013.12.04 - Il Carnevale settimanale

Da qualche mese, complice anche un pizzico d’invidia per i risultati sportivi ottenuti negli anni recenti, si è diffusa sugli spalti di tutta Italia la tendenza a prendere particolarmente di mira i tifosi partenopei con una serie di cori, poco lusinghieri. Come già ricordato in un recente articolo, non vi è in realtà in questo tipo di manifestazione nessuna novità, essendo questo tipo di cori una manifestazione del tifo italico da sempre legata al mondo del pallone e non solo.

Ein deutsches Requiem

Scritto da Giorgio Gravier Il . Inserito in Il Pallonetto

2013.11.27 - Ein deutsches Requiem

Nella quinta partita del girone del gruppo F, ieri sera gli inglesi dell’Arsenal hanno ottenuto una vittoria quasi scontata in casa con il Marisglia. Forse, a qualche tifoso del Napoli che un orecchio tendeva speranzoso anche sul campo londinese, nello scoprire che la curva del Bourussia è nota in terra tedesca con il soprannome de “il muro”, sarà risuonata nella mente quella “Another brick in the wall” dei britannici Pink Floyd.

Canta Napoli

Scritto da Giorgio Gravier Il . Inserito in Il Pallonetto

Napoli che canta

All’indomani della pausa per le nazionali, ci si riaffaccia al campionato e si prepara la sfida per restare in Europa. L’amarezza e un vago sentimento di abbattimento per l’umiliante sconfitta rimediata in casa della vecchia Signora aleggiano ancora sull’ambiente partenopeo, ma ora è il momento di guardare avanti. Tra una settimana ci si gioca già un bel pezzo di stagione, e con i sudamericani Gonzalo Higuain, Federico Fernandez e Pablo Armero in rientro dagli impegni con le proprie nazionali, e non disponibili prima di venerdì, si fa largo per sabato la possibilità di un turnover con Britos, Pandev e il neo acquisto Reveillere che scalpitano per una maglia da titolare.

Chi ama non dimentica

Scritto da Giorgio Gravier Il . Inserito in Il Pallonetto

2013.11.06 - Chi ama non dimentica

Alle volte nel calcio come nella vita si è colti da una strana ventata di nostalgia. Si presenta come uno strano retrogusto che accompagna le vicende presenti, si parli di successi o fallimenti. Spunta a quel punto una strana domanda retorica che nasconde in sé un interrogativo molto più profondo: nel calcio moderno esistono ancora le bandiere?

Benitez e de Magistris, vite parallele?

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Il Pallonetto

Perders collage

La sconfitta del Napoli a Roma, contro la Roma? Ho voluto commentarla soltanto dopo Marsiglia Napoli, partita di Champions. I napoletani sono umorali. O strisciano o volano. I politici lo sanno bene. Luigi de Magistris, due anni fa, ha stravinto le elezioni e si è insediato a Palazzo San Giacomo. Giggino, oggi, quasi non può camminare per le strade partenopee. I cittadini sono incazzatissimi con lui e non è solo il parere di chi scrive: nelle statistiche dei gradimenti è letteralmente precipitato.

El Pibe de oro

Scritto da Giorgio Gravier Il . Inserito in Il Pallonetto

el diego

Se in tutto il mondo sei conosciuto come “il ragazzo d’oro” la cosa può generare una certa confusione. Deve essere successo così, che qualche rappresentante un po’ miope della nostra burocrazia, abbia preso alla lettera questo soprannome, ed un bel giorno abbia deciso che, con un nomignolo del genere, 40 milioni di euro fossero una giusta cifra da versare alle casse del Paese che ti ha ospitato. Ecco, la storia non è andata esattamente in questo modo, ma le vicende che hanno portato il più grande giocatore di tutti i tempi a fare il gesto dell’ombrello in diretta tv sul nostro canale nazionale, non sono poi meno paradossali. Cerchiamo con calma di ricostruire questa complicata vicenda tributaria dall’inizio. 

Gli spalti dell’ingiuria italiana

Scritto da Giorgio Gravier Il . Inserito in Il Pallonetto

Gravier lega

Milano ha solo la nebbia e deve bruciare, se rimane un cerino poi si può dare fuoco anche a Torino. Le signore romane son tutte un po’ pu…ne e i loro figli, si sa, tutti un po’ conigli. Giulietta poi, che che ne dica Shakespeare, è una “buona donna pure lei” e i Laziali non profumano per le curve certo più di noi. Questo in brevissima sintesi lo spirito che da sempre anima un po’ il tifo degli stadi nostrani, che per rendere onore all’italico ingegno, si son sempre dati da fare per trovare il mot juste da gridare a squarciagola dagli spalti di uno stadio, per nulla paghi di ripetere a oltranza, come una litania, il nome della loro squadra.

Il Teorema del Capolavoro

Scritto da Giorgio Gravier Il . Inserito in Il Pallonetto

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Meraviglie senza fine saltano fuori da semplici regole. A parlare così era Benoît Mandelbrot, matematico polacco naturalizzato francese, il suo nome è indissolubilmente legato alla Teoria del Caos. Ora, senza addentrarci troppo in un’area di competenza specifica come quella matematica, basti sapere che il suo apporto a questa teoria sta nella scoperta di una nuova forma geometrica presente in natura, il Frattale. Esempi di frattali sono, fra gli altri, gli alberi: figure geometriche dove ogni ramo è approssimativamente simile all'intero albero e ogni rametto è a sua volta simile al proprio ramo, e così via.

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