Il Pallonetto

Il nome di un quartiere, che è anche il nome di un gesto tecnico: tutti gli sport dell’area napoletana, con un occhio di riguardo al calcio, per molti la prima vera passione della vita.

Il Napoli e i direttori di gara

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Il Pallonetto

Prima del fischio dinizio

Il club di De Laurentiis entrava -stabilmente- nell'Eurozona 2009-2010 nove stagioni fa, quando Mazzarri sostituì di Donadoni. L'arrivo dell'attuale tecnico granata portò alla svolta, anche se il bergamasco non aveva avuto molta fortuna con le decisioni arbitrali: a partire dalla prima giornata, quando a Palermo (2-1 il finale per i rosanero) Rosetti annullò un gol regolare ad Hamsik.

Un'estate mondiale!

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Il Pallonetto

neymar brazil

Manca sempre meno a quello che è sicuramente l’evento sportivo dell’anno: il campionato mondiale di calcio 2018 che si terrà in Russia. Per gli italiani non sarà certo un evento gradito dato che per la prima volta dopo sessant’anni la nazionale Italiana non prenderà parte alla fase finale del mondiale (ringraziamo Ventura).

Da stazione di passaggio a punto di arrivo: ecco il vero cambiamento del Napoli

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

Ancelotti

Siamo stati sempre abituati,da queste parti,a veder passare tanti giocatori che una volta divenuti forti hanno scelto di andare altrove per soldi o per fame di vittorie che qui a Napoli non potevano ottenere. Abbiamo osannato tanti calciatori e dato loro tutto il nostro sostegno,finché proprio coloro che avevamo trattato come figli hanno deciso di voltarci le spalle in cerca di un qualcosa che speravano di poter trovare lontano da questa città. 

Parma e Napoli

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Il Pallonetto

CAPOTOSTO Parma Napoli

La terza promozione consecutiva dei ducali è giunta ventiquattr'ore dopo il compleanno di Crippa, arrivato nel 1993 in Emilia dopo un lustro in riva al Golfo. E il brianzolo vestiva per l'ultima volta la casacca del 'Ciuccio' in Napoli-Parma di venticinque anni fa. Explicit partenopeo anche per Zola e Giovanni Galli (quel giorno in panchina): si ritroveranno tredici mesi più tardi, quando il portiere -dopo una stagione al Torino- si trasferirà in gialloblù come vice di Bucci.

Il fatidico momento è arrivato: la rivoluzione azzurra è appena cominciata

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

ancelotti napoli

Malinconia ed eccitazione, due sentimenti apparentemente opposti ma che nel cuore dei tifosi napoletani in questi giorni occupano lo stesso spazio. Da una parte il ricordo dello spettacolo che Maurizio Sarri ci ha regalato per tre lunghi e splendidi anni, che pur non avendo portato titoli (per fattori interni ed esterni), ha entusiasmato e inorgoglito un'intera tifoseria e tutti gli appassionati di calcio anche se appartenenti a fazioni avverse.

Arrivederci Serie A!

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Il Pallonetto

Serie A

È terminata il 20 Maggio la trentottesima giornata di campionato. Lo scudetto per la settima volta consecutiva è finito nel palmares della Juventus che ha festeggiato nella giornata di sabato sia il titolo di campione d’Italia sia l’addio ai colori bianconeri di una delle ultime bandiera del calcio Italiano, simbolo delle meravigliosi notti azzurre del 2006, Gianluigi Buffon.

Ancelotti, Milik e…

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Il Pallonetto

Ancelotti

Vedi (il Napoli) e poi... racconti a Milik dei tuoi infortuni. Arkadiusz è stato operato all'altro ginocchio il 25 settembre, giorno precedente il novantesimo anniversario dalla nascita di Enzo Bearzot. In Spagna il ‘Vecio’ dovette rinunciare ad Ancelotti, reduce da una lesione al crociato destro.

Rivoluzione Napoli!

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Il Pallonetto

reina va via

Nella penultima giornata di Serie A la Juventus si è laureata campione d’Italia con un pareggio all’Olimpico, sponda Roma. l Napoli dice ufficialmente addio alla corsa Scudetto e si chiude così un’annata a dir poco straordinaria per gli azzurri, che poteva diventare epica con la conquista del terzo storico titolo.

Dalla Grande Ungheria al Napoli di Sarri: quando un secondo posto resta nella storia

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

Napoli storia

Spesso sentiamo ripetere la frase "La storia viene fatta dai vincitori" e questa stessa affermazione viene riproposta,con puntuale banalità, anche in ambito sportivo. La frase in sé è ineccepibile,d'altra parte in ogni ambito da che mondo è mondo il vincitore di turno ha scritto in effetti un pezzo di storia, ma quasi sempre si tende a sottovalutare l'importanza di chi arriva secondo,degli sconfitti insomma. Che gravissimo errore.

17 Maggio 1987

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Il Pallonetto

CAPOTOSTO4

“Può sembrare un argomento fragile, ma abbiamo visto proprio qui a Napoli che il calcio ha un significato forse più importante. Aggrega la gente, la fa sentire più amica”. Gianni Minà introduceva così 'Notte per uno scudetto', domenica 17 maggio 1987 (presente nei dvd della collana dedicata a Maradona e intitolata 'Non sarò mai un uomo comune').

Verso Napoli - Sampdoria

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Il Pallonetto

CAPOTOSTO3

''Chi guarda Genova sappia che Genova si vede solo dal mare'', canta Ivano Fossati. E quindi anche da 'Città nuova'. Sampdoria-Napoli del 30 ottobre 1994 significa la prima trasferta in campionato di Boskov -affiancato da Faustinho Cané- sulla panchina partenopea. 'Zio Vuja' aveva sostituito Vincenzo Guerini, esonerato dopo il pesante ko nell'Olimpico biancoceleste.

De Laurentiis e le proposte di riforma del calcio post-VAR

Scritto da Francesco Pastore Il . Inserito in Il Pallonetto

de laurentiis

Premessa

Confesso di avere una grande ammirazione per il Presidente Aurelio De Laurentis. Credo sia il migliore Presidente della storia del Napoli e, se il suo Napoli non ha vinto ancora lo scudetto, ha tenuto botta per tanti anni di fila in serie A, tenendo sempre i conti in ordine. Credo che in tre degli ultimi anni il Napoli meritasse lo scudetto (ultimo anno di Walter Mazzarri e gli ultimi due anni con Maurizio Sarri) e se non l’ha vinto è solo perché in Italia, come ormai hanno capito tutti, può vincere una sola squadra, quella che ruba tutti gli scudetti sistematicamente “con le buone o con le cattive”, come ebbe a dire una volta Francesco Totti.

Banner AIRC