Blitz pro-Palestina a Capodichino: “Zionist are not welcome”
Un gruppo di manifestanti pro-Palestina ha messo in scena un blitz all’aeroporto di Capodichino, a Napoli, in concomitanza con l’arrivo di un volo proveniente da Israele.All’uscita degli arrivi internazionali i passeggeri si sono trovati davanti cartelli in inglese ed ebraico con scritte come “Zionist are not welcome”, “Mister and Miss Genocide not welcome”, “Arrest Netanyahu”.
I cartelli, simili a quelli usati solitamente dalle guide turistiche per accogliere i viaggiatori, erano accompagnati da una bandiera palestinese e da cori scanditi più volte: “Free free Palestine”. Non sono mancati slogan diretti contro il governo di Benjamin Netanyahu, accusato di portare avanti una politica definita dagli attivisti come genocida. Uno dei cartelli riportava anche la frase “Mr. Hasbara not welcome”, un riferimento alla campagna di comunicazione israeliana volta a diffondere all’estero un’immagine positiva delle azioni militari e politiche dello Stato ebraico.
I promotori dell’iniziativa hanno rivendicato il carattere politico e non discriminatorio della protesta: “Essere contro il genocidio in atto in Palestina e contro l’inerzia dell’Occidente, che ha girato le spalle a Gaza, non significa essere antisemiti. Non è antisemitismo respingere e far capire che a Napoli non sono graditi i cittadini israeliani che sostengono il sionismo, il cui obiettivo è cacciare dalla propria terra il popolo palestinese”. L’azione, durata alcuni minuti, ha avuto lo scopo di attirare l’attenzione sull’emergenza umanitaria a Gaza e sulla posizione internazionale nei confronti del conflitto israelo-palestinese.