Addio al Maestro Beppe Vessicchio: Manifesti funebri a Napoli per salutare il maestro

Napoli piange uno dei suoi figli più amati. Sono comparsi nelle scorse ore, nella zona dei Decumani, i manifesti funebri che annunciano la scomparsa del Maestro Beppe Vessicchio, storico direttore d’orchestra di Sanremo, scomparso sabato 8 novembre a Roma, all’età di 69 anni. “Addio al Maestro Beppe Vessicchio” si legge sui manifesti affissi nei luoghi simbolo della città vecchia: da via dei Tribunali a Port’Alba, dal Duomo fino a piazza del Gesù, Santa Chiara e piazza Dante. Un gesto spontaneo e affettuoso, nato dal cuore di Napoli per rendere omaggio a un artista che ha portato nel mondo il nome e la cultura della sua città. Ernesto Sanzari, titolare dell’agenzia di onoranze funebri che ha voluto dedicare al maestro questo tributo “Abbiamo voluto ricordarlo nella sua città, dove tutto è cominciato. Era un grande artista, ha portato in alto il nome di Napoli. Ha studiato al Conservatorio di San Pietro a Majella, proprio nel quartiere dove sono nato. Era una persona che ammiravo e apprezzavo, oltre a essere un grande tifoso del Napoli.” E proprio il legame con la squadra azzurra è ricordato in una frase riportata sui manifesti: “Essere tifoso del Napoli è come avere una valigia colma di cose, un patrimonio genetico ricco.” Un maestro gentile e amato da tutti. Originario di Bagnoli, quartiere operaio della zona occidentale di Napoli, Peppe – come amava farsi chiamare – Vessicchio aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo negli anni ’70, con il trio comico I Rottambuli, che sarebbe poi diventato i Trettré. Ma la musica era la sua vera strada. Diplomato in composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio di San Pietro a Majella, Vessicchio divenne presto uno dei volti più riconoscibili del Festival di Sanremo, simbolo di eleganza, competenza e umanità.Il suo stile inconfondibile, la barba iconica e la dolcezza con cui guidava orchestre e artisti hanno fatto di lui un’icona della televisione italiana. Ma soprattutto, un punto di riferimento per intere generazioni di musicisti, molti dei quali formati proprio grazie alla sua dedizione all’insegnamento. Anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha voluto ricordarlo con un messaggio su X: “Addio al Maestro Beppe Vessicchio, grande compositore e direttore d’orchestra per tanti anni al Festival di Sanremo. Nato a Napoli, amava la città e continuava a formare molti talenti della nostra terra. Con Napoli Città della Musica sapremo rendergli omaggio.”