fbpx

Spazio al talento con: il teatro di Ottavio

Scritto da Maria Aprile Il . Inserito in Teatro

Ottavia teatro talento

La Campania è una fucina di talenti artistici, e non solo, che spesso restano, poeticamente, ambrati da un malcostume culturale, organizzativo e, talvolta, politico che ne svilisce e ne avvilisce le facezie, ibernandole nei ghiacciai di una contumacia narrativa, che spinge molti giovani ad emigrare o riporre i propri sogni nel cassetto e cambiare strada.

Comprendendo le dinamiche che agiscono sulla circolazione culturale, Ottavio Buonomo, artista eclettico, con la sua Associazione, “Il Teatro di Ottavio”, si pone la finalità di diffondere e promuovere la cultura teatrale; attraverso l’allestimento di spettacoli teatrali, sul territorio nazionale, vuole perseguire l’obiettivo di valorizzare l’aggregazione dei linguaggi giovanili, anche come forma specifica di lotta al disagio tra giovani generazione, facendo svolgere al teatro una funzione pedagogica.
Incontrato, durante le selezioni al Teatro Italia di Acerra, nei giorni scorsi, Ottavio, con gli occhi di chi crede ed ama cosa fa afferma: “Con “Il Teatro di Ottavio”, ho intenzione di realizzare tanti spettacoli affinché il pubblico si affezioni sempre di più al teatro, ad una comicità che non è mai banale e volgare. Tenderò di valorizzare i giovani autori, di inserire nelle produzioni tanti bravi e valenti attori insieme con personaggi che hanno fatto la storia del nostro spettacolo. Stiamo facendo dei provini e la qualità è buonissima, ci sono molti attori di Napoli e della provincia che hanno dei curriculum interessanti, una buona recitazione, tanta umiltà e tanta voglia di imparare, perfezionarsi, migliorare, conoscere nuove frontiere artistiche. Abbiamo già in programma –continua- “La congiura di condominio” di Pasquale Forni, una commedia che debutta in prima nazionale il 17 ottobre 2015 al Teatro Italia di Acerra (Na), un piacere per me che torno in scena nel teatro della mia città. Poi mi attendono tour, varietà e commedie musicali tra cui “Il fiore nascosto e la lumaca sul cappotto” con tanti camei d'eccezione tra cui, Corrado Taranto che mi dirigerà anche ne “Il ragù delle ziette”, un copione divertente. In scena avrò tanti bravi e giovani attori. Facciamo di tutto perché il pubblico resti soddisfatto dei lavori e torni a casa con il pensiero di aver assistito a qualcosa di bello e con la voglia di ritornarci.”
La commissione artistica composta, oltre che da Buonomo e dal regista Corrado Taranto, è completata dal maestro di danza Siro Nespola, Enzo Di Santo, attore e regista e Maria Aprile, maestra di canto e cantautrice.
Come troviamo scritto sulle brochure informative della sua Associazione, “…dove l’arte e la fantasia si incontrano per scrivere una grande storia d’amore!”, comprendiamo che la ricerca di talenti, giovani e non effettuata al Teatro Italia, con più di 200 candidati, ognuno con una sua storia e background artistico ed emozionale, si rispecchi in quel sinodo narrativo che la tradizione culturale teatrale campana sa trasmettere a tutti i livelli semantici, ovvero, come vera forza e patrimonio dei nostri territori.
Spazio al talento con Ottavio.