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Quali sono le conseguenze del pre-dissesto del Comune di Napoli?

Scritto da Michele Saggese Il . Inserito in A gamba tesa

Quali sono le conseguenze del pre-dissesto del Comune di Napoli? In molti hanno già declinato gli aumenti di imposte e tasse che ciascun cittadino napoletano sarà chiamato a pagare. Ci sarà un aumento dell’Imu fino al massimo delle aliquote previste dalla legge, ci sarà un aumento della Tarsu, oggi Tares, anch’esso fino al massimo consentito, ci sarà un aumento al massimo anche dell’addizionale comunale IRPEF, anche se i cittadini con un reddito inferiore ai 18 mila euro annui ne saranno esentati.

Il totale degli aumenti per ciascun cittadino di Napoli è stato stimato tra i 100 e i 150 euro annui. Ma tutto questo, più o meno, lo abbiamo già sentito ripetere su tutti i giornali.

Quello che non si dice è che per i prossimi dieci anni, chiunque sia al governo cittadino, indipendentemente dal colore politico, non avrà più alcun margine di manovra. Con l’aggravante che dovrà restituire quanto incassato in più dal Comune di Napoli, in termini di trasferimenti statali, quest’anno.

In termini più concreti nel 2013 questa amministrazione beneficerà di un trasferimento statale supplementare di circa 300 milioni di euro, che saranno utilizzati liberamente dal Sindaco De Magistris. Probabilmente per pagare qualche debito ed anche per intestarsi qualche nuova miglioria alla città. Per esempio sarebbe bello sognare una città senza buche. Ma sarà l’unico a godere di questo privilegio.

Cosa ne sarà invece delle prossime amministrazioni. Quelle avranno soltanto da restituire il prestito. Senza la possibilità di ulteriori innesti di liquidità. Solo un bilancio ingessato e bloccato e nessun margine di manovra sulle entrate e neppure qualche soldo per investire nel seppur minimo cantiere.

E’ questa la vera drammaticità della manovra posta in essere da questa amministrazione. Soldi in più oggi e tanti debiti da ripianare domani. Un piccolo beneficio oggi e lacrime e sangue per i cittadini e per gli amministratori di domani.

Queste le vere conseguenze della scelta compiuta da Sindaco di Napoli in questi giorni.