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La Madonna per il quartiere

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Succede a Napoli

la madonna per i quartieri

Il mese di Maggio rappresenta, da sempre, la narrazione culturale della devozione mariana, che si incrocia nella declinazione temporale della festa della mamma, che il calendario liturgico fa coincidere con la seconda domenica del mese delle rose.
Omaggi e manifestazioni letterarie ed artistiche popolano siti reali e virtuali, manifestazioni verso un affetto puro, attorno al quale si edifica il culto e la tradizione della famiglia.

Tra le tante, in giro per la città, abbiamo seguito l’omaggio, pellegrinaggio, di quartiere, realizzato dall’ Associazione Madre, della Madonna dell’Arco, sita in Via S.Eframo Vecchio 78/80, San Giovanniello.
Giovani ed anziani, sfidando un caldo estivo e la concomitanza della partita pomeridiana del Napoli, hanno celebrato il loro amore per la Madonna, “la mamma di tutte le mamme”, onorandola con cerimonie in giro per il quartiere S. Carlo all’Arena, facendo divenire il territorio un Santuario, di decine di km quadrati, a cielo aperto. Partendo alle 18 dalla loro sede, i fujenti dell’Associazione Madre, son passati per via Abate Minichini, Piazza Ottocalli, Piazza G.B. Vico, Piazza Carlo III, spingendosi sino a metà Calata Capodichino, accompagnandosi con i suoni e le movenze tipiche durante i loro passaggi.
La manifestazione, conclusasi quasi a mezzanotte, ha riscosso tanta emozione e registrato grande affluenza, specialmente nel momento conclusivo presso la sede dell’Associazione. Una folla educata e commossa, proveniente dai quartieri più popolari e vicini (Sanità, Donguanella, Secondigliano e Santa Lucia) hanno ascoltato i “carmi” Ave Maria di Paolo Mattiello e i “Fujenti” di Antonio Mattiello, creando una comunità indiscriminata che si sente legata e coesa davanti ad un culto che rinverdisce una tradizione che si rinnova nella storia dei nuovi devoti.
Una bella fetta popolare di Napoli, un’eccezionale cartolina che descrive un volto di una città che sa unirsi in un ideale puro, che purtroppo i media nazionali e locali, spesso, non sanno cogliere. Eppure questa è Napoli.